Noi siamo questo Paese, il nostro tempo è adesso

Siamo giovani, studentesse e studenti, lavoratrici e lavoratori che vogliono costruire il proprio futuro in Italia. Purtroppo però, il nostro Paese costringe noi a pagare gli aspetti negativi di questa società: viviamo nell’eterna sensazione di essere lasciati soli, incapaci di avere fiducia nelle istituzioni e con la sicurezza di una vita precaria, non solo nel lavoro e nello studio ma in ogni aspetto della nostra vita.
Siamo studenti che a causa dei tagli indiscriminati e di una riforma scellerata sono costretti a studiare in strutture fatiscenti, con classi sovraffollate e docenti non valorizzati. In una scuola che non pensa a dare a tutti le stesse basi e le stesse possibilità iniziali e che non ha come obiettivo quello di creare un cittadino consapevole e partecipe della propria società.
Siamo universitari costretti a fare scelte non sulla base dei nostri sogni, aspettative, potenzialità e merito, ma a partire dalle condizioni economiche delle nostre famiglie, in un Italia in cui lo studio non è un diritto ma un privilegio. Viviamo in atenei in cui si accavallano gli ordinamenti didattici, anno dopo anno si riducono le borse di studio, vengono aumentate le tasse e diminuiti i servizi.
Per costruire il futuro è necessario non tagliare ma investire sulla scuola pubblica e sul diritto allo studio.
Siamo lavoratori che vedono nella precarietà, nell’insicurezza e nella paura il loro unico futuro. Stages sottopagati o gratuiti, lavoro a tempo determinato, contratti a progetto e apprendistato; tutte queste sono forme di lavoro precario che vanno a danno di dignità, diritti e merito. In una Repubblica fondata sul lavoro non è possibile che la disoccupazione giovanile superi il 30%.
Ci chiamano la generazione dei bamboccioni, ma con queste premesse com’è possibile che ognuno di noi esca dal nido familiare per costruirsi il proprio futuro???
Il 9 aprile, tutti insieme, vogliamo riprenderci le nostre città, la nostra dignità, i nostri spazi e la nostra cittadinanza, in un Paese che ha bisogno di noi e contro chi, invece, vuole spingerci oltre confine.
Noi siamo questo Paese, il nostro tempo è adesso: vogliamo poter vivere liberi dalla precarietà, liberi dall’angoscia di essere giovani in Italia oggi.

Studenti Per-Udu Brescia, Studenti In Rete, Giovani Democratici, Giovani Idv, Giovani Sel,
CGIL dipartimento politiche giovanili,
Nuova Resistenza giovanile ANPI

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