Tra pic-nic di protesta, adozioni di alberi e sopralluoghi istituzionali, il giardino di via Odorici non è mai stato tanto frequentato. L’ultimo incontro risale a ieri ed è stato convocato da Ecodem, il circolo ecologista del Partito Democratico, per presentare il proprio progetto di riqualificazione dell’area. Dopo il passo indietro dell’Amministrazione comunale sul progetto da 1, 6 milioni di euro che avrebbe dovuto riqualificare la collinetta e l’intera via Odorici, i democratici sono tornati a richiamare la Loggia su un progetto che, a costi ridotti e contenuti, «risistemi il quadrilatero intorno al parco, piazzetta di fronte al bar Nuovo Eden compresa – chiede Paolo Vitale, coordinatore di Ecodem Brescia – e dia ascolto alle richieste e alle esigenze dei cittadini».
SEGUENDO LA LOGICA del «bastone e la carota», il segretario cittadino del Pd, Giorgio De Martin, prima si è complimentato con il sindaco Paroli per aver abbandonato un progetto milionario e «rovinoso», per poi bacchettarlo per il comportamento «infantile» che ha mantenuto nei confronti di quei residenti che chiedevano una riqualificazione diversa del parchetto. «La spesa complessiva del progetto Loggia era eccessiva, specie in un momento di crisi come questo, e impediva l’affaccio sul parco con un muro di cinta alto cinque metri, oltre a voler riqualificare un bunker antiaereo senza alcun valore – continua De Martin – mentre il parco potrebbe essere sistemato con molto meno denaro e ascoltando i pareri dei cittadini».
Il Pd punta ad un progetto partecipato, «che segua un iter politico e decisionale che preveda la discussione in commissione e la votazione in consiglio comunale – sottolinea il cosigliere democratico, Giuseppe Ungari -. Per partecipato intendo che gli agronomi dovranno stabilire quali e quanti alberi piantare o abbattere, la Giunta si occuperà di decidere quanto e in che modo spendere il denaro, la Circoscrizione si impegnerà ad aprire il dialogo con i cittadini, e questi ultimi daranno consigli preziosi per il miglior utilizzo del parco».
Per arrivare a questo grado di partecipazione condivisa da tutti i soggetti coinvolti nel progetto, il Pd ha iniziato presentando una formale richiesta di riunione della Commissione comunale Lavori Pubblici, «per riaprire il dialogo tra le parti e arrivare ad un compromesso – spiega il consigliere Alfredo Bazoli – . A noi non interessa vincere una battaglia politica ma vedere riqualificato il parco e tutta la zona di via Odorici». Forse una possibilità di dialogo esiste, e arriva dalla Circoscrizione Centro. «Abbiamo fatto un sopralluogo dei giardini con la commissione Ambiente della Centro – commenta Giuseppe Montanti, consigliere della Centro – e spero sia servito a riaprire le trattative con la Loggia».
Fonte: Elisabetta Bentivoglio Bresciaoggi








