Treni in Lombardia, nessuna novità per i pendolari

L’assessore Terzi ha detto in Commissione Trasporti che ci vorranno almeno tre mesi per definire nei dettagli con Trenitalia il progetto di superamento di Trenord e poi un altro anno per dividere in due la società e riorganizzare il servizio. E nel frattempo? I problemi del trasporto ferroviario, pesantemente aumentati negli ultimi mesi, per ammissione dello stesso assessore, non hanno una soluzione nel medio periodo. Palazzo Lombardia non ha un piano per fermare la deriva del servizio di trasporto e i primi treni nuovi non arriveranno prima del 2020. Le responsabilità della Regione sono evidenti, l’assessore e il presidente Fontana non possono cavarsela scaricando il barile su Trenord.

Noi siamo disponibili a contribuire con le nostre proposte e con la volontà di rappresentare i pendolari, ma la Regione dovrà anche impegnarsi a riformare la legge quadro sul trasporto pubblico locale, quella che introdusse i bacini, il cui mancato funzionamento sta bloccando ogni possibilità di sviluppo.

Pietro Bussolati, consigliere regionale PD

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