Incendio in provincia di Pavia, sopralluogo di Gori e Villani

gori-villani-paviaUn incendio si è sviluppato nella notte fra il 3 e il 4 gennaio in un vecchio capannone in disuso nel Comune di Corteolona in provincia di Pavia. In fiamme plastica, rifiuti vari di difficile definizione compattati e stoccati lì da tempo. Nella mattina di giovedì 4 gennaio il consigliere regionale del PD Giuseppe Villani e Giorgio Gori, candidato presidente per la Regione Lombardia, hanno effettuato un sopralluogo.

«C’è grande preoccupazione per un fenomeno che in provincia di Pavia sta diventando troppo frequente – commenta Villani -. Grazie al sindaco di Corteolona, che si è  mosso immediatamente, ai vigili del fuoco e ai mezzi di soccorso che hanno agito con tempestività  e grande professionalità l’incendio è stato messo sotto controllo nel giro di poche ore. Ora però occorre accertare le responsabilità, perché  è  evidente che qualcuno ha approfittato della situazione quantomeno per smaltire abusivamente rifiuti che andrebbero trattati correttamente. La provincia di Pavia non può diventare la discarica occulta della Lombardia e tanto meno un inceneritore a cielo aperto. I controlli vanno rafforzati, anche perché  il Comune aveva segnalato già  mesi fa movimenti strani attorno al capannone abbandonato. C’è un problema relativo ad Arpa e uno relativo al coordinamento delle forze preposte alla sicurezza. È incredibile che la Regione non investa con decisione nell’agenzia per l’ambiente, come noi abbiamo ripetutamente chiesto nella commissione competente, e che invece si faccia economia sulla salute dei cittadini. La sanità e  l’ambiente sono temi su cui vanno fatte delle scelte che l’amministrazione Maroni non ha fatto».

«La Lombardia – dichiara Gori – è oggi la Regione più inquinata d’Italia, soggetta a fenomeni oscuri come lo smaltimento illecito di rifiuti. Occorre rafforzare i controlli che sono di competenza in primo luogo della Regione attraverso Arpa, che purtroppo l’amministrazione di centrodestra in questi anni ha depotenziato, riducendone le sedi e il personale. Va invertita la rotta, servono più risorse per l’agenzia per l’ambiente e una cabina di regia che, soprattutto in territori come questo, tenga insieme l’attività d Arpa, Ats e delle forze dell’ordine, per prevenire ed evitare fenomeni come quello di Corteolona. Serve infine un piano di smaltimento dei rifiuti plastici che a differenza del passato non sono più appetibili sul mercato, in particolar modo quello cinese, e che vengono sempre più stoccati illegalmente. La Regione se ne deve fare carico».

 




Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>