Milioni di euro per comunicare il referendum, ma sullo smog i comuni devono arrangiarsi

smogComplimenti ai comuni di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova per la campagna di comunicazione sulle misure antismog (foto). È però evidente, ancora una volta, che gli enti locali non possono continuare a supplire alle carenze di Regione Lombardia che delega completamente al territorio la partita. Dovrebbe fare da cabina di regia e semmai chiedere un coordinamento addirittura più vasto, che c’è già sulla carta, per tutto il territorio della Pianura Padana.

La scelta di informare i cittadini, attraverso un portale web dedicato, sullo stato della qualità dell’aria diffondendo i dati riguardanti l’inquinamento atmosferico e le limitazioni in vigore sul riscaldamento domestico e sulla circolazione dei veicoli, è assolutamente meritoria e crediamo possa essere davvero efficace.

E se per il referendum sono stati spesi milioni di euro in comunicazione – con i risultati che conosciamo – per educare la popolazione a un comportamento consapevole di fronte alle gravi problematiche di inquinamento di cui soffriamo in Lombardia, Regione non investe un euro. Ci pensano i comuni, allora, ma il tema rimane: se vogliamo che le misure abbiano efficacia a livello di bacino padano, la regia deve essere complessiva. E i provvedimenti vanno imposti a tutti, non random, altrimenti non otterremo mai nulla.




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