Vaccini, ora serve l’anagrafe vaccinale omogenea. Interrogazione del PD

influenzaa-vaccino27sePrendiamo atto del fatto che Regione Lombardia applicherà pienamente la legge nazionale sui vaccini (119/2017). La decisione tardiva ha comunque generato incertezza e caos per le famiglie che a tuttoggi non hanno saputo quale percorso intraprendere.

La quasi totalità delle regioni, a prescindere dal colore politico, ha invece scelto di svolgere un ruolo proattivo nell’applicazione della legge – direttamente o per mezzo delle proprie aziende sanitarie locali – attraverso l’invio diretto alle famiglie, nei tempi previsti dalla legge, dell’attestazione della avvenute vaccinazioni o della segnalazione della situazione di inadempienza.

Le regioni che, in un’ottica di semplificazione, hanno inviato alle famiglie attestazioni o segnalazioni di inadempienza sono Val d’Aosta, Piemonte, Liguria, Alto Adige, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia.

Come Pd abbiamo appena presentato un’interrogazione a risposta immediata da discutere venerdì in Consiglio regionale per chiedere quali iniziative Regione Lombardia stia assumendo per per dotarsi di un sistema informativo vaccinale regionale unico e quale sia l’eventuale cronoprogramma per portare a compimento l’obiettivo. L’anagrafe vaccinale omogenea, è uno strumento strategico per la piena applicazione della legge 119 del 2017.

Sara Valmaggi (PD), vicepresidente del Consiglio regionale




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