Amleto Maroni

Segnaliamo l’editoriale dell’ultimo numero della newsletter del Gruppo PD

Il voto anticipato sembra diventato una sorta di tormentone pre-estivo per le democrazie occidentali.
In Gran Bretagna la premier Theresa May con il voto anticipato si è giocata gran parte della sua credibilità politica. E pensare che lo aveva chiesto lei stessa, convinta di avere la possibilità di diventare più forte per una Brexit senza se e senza ma.
In Italia il voto anticipato pareva dietro l’angolo dopo l’accordone a 4 dei principali partiti sulla legge elettorale. L’imboscata dei presunti franchi tiratori, con tanto di svista elettronica sulla segretezza del voto, pare avere rimandato tutto a tempi e accordi migliori.
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