Metropolitana di Brescia, dopo la pronuncia del Tar va sanata l’anomalia

metroLa questione della mancata contribuzione da parte di Regione Lombardia alla metropolitana di Brescia arriva ad una svolta. Lunedì 5 dicembre è arrivata la pronuncia del Tar di Brescia che, con l’ordinanza n. 785, del 23 novembre 2016, ha accolto provvisoriamente la domanda cautelare del Comune di Brescia contro i provvedimenti di Regione Lombardia disponendole di riesaminare i propri provvedimenti e di convocare, entro 30 giorni, una conferenza di servizi ad hoc con il Comune di Brescia, Brescia Mobilità e l’Agenzia del TPL.

La pronuncia del Tar di Brescia sulla metropolitana

Più volte in questi anni avevamo posto il tema ammonendo la Giunta a provvedere a questa anomalia che non trova casi analoghi sul territorio lombardo. La Giunta deve attribuire il giusto corrispettivo alla metropolitana di Brescia mettendo così fine ad una situazione paradossale in cui la metro di Brescia, seconda sola a quella di Milano, non solo non ottiene  il corrispettivo chilometrico che le spetterebbe, ma nessun corrispettivo, contravvenendo così alla normativa regionale e nazionale. Senza il riconoscimento del corrispettivo, la metropolitana di Brescia è esclusa, inoltre, dal riparto degli introiti dei titoli di Io viaggio pari a 54 milioni di euro annuali.

La Regione convochi subito la conferenza dei servizi con il Comune, Brescia Mobilità e l’agenzia del Tpl e applichi quanto essa stessa chiede a livello nazionale per la definizione dei costi standard per il trasporto pubblico regionale.

Gian Antonio Girelli, consigliere regionale PD




Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>