Consumo di suolo, bloccato anche il secondo blitz della maggioranza

wash-concrete-blocks-618168_1920Per la seconda volta in due settimane il centrodestra tenta un blitz per cambiare, in peggio, la legge regionale contro il consumo di suolo approvata nel 2014 dopo mesi di discussione.

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In commissione Territorio il consigliere di Forza Italia Fabio Altitonante ha presentato un emendamento al collegato al bilancio regionale 2017-19 per togliere i disincentivi per chi costruisce su terreno vergine, per cancellare il comma che permette ai comuni di far decadere aree edificabili che non hanno più senso e per permette ai comuni di fare varianti ai Pgt in aumento mentre non lo possono fare in riduzione.

Inoltre, il testo prevedeva un aumento del periodo entro il quale i privati possono far valere il proprio diritto a costruire su terreni resi edificabili nei vecchi piani comunali, di fatto spostando ancora più in là nel tempo gli effetti della legge. L’emendamento, duramente contestato dal Pd, è stato poi ritirato.

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Siamo allibiti da quanto è successo. Con un emendamento illegittimo la maggioranza cerca di stravolgere la legge impedendo ai comuni di ridurre il consumo di suolo, cancellando le penalizzazioni per chi costruisce su suolo vergine, prorogando all’infinito previsioni edificatorie immaginate prima della crisi e senza aiutare in alcun modo la riqualificazione edilizia, l’unica prospettiva di sopravvivenza del settore.

Il mondo è cambiato e solo la maggioranza di Regione Lombardia non se ne rende conto. Per la seconda volta nel giro di due settimane siamo riusciti a sventare il blitz, ci aspettiamo però un’altra imboscata settimana prossima.




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