Controlli, Cantone boccia l’Arac di Maroni. No a doppioni inutili

Con le parole di Cantone (leggi qui) l’idea dell’Arac (Autorità regionale anticorruzione) come concepita da Maroni è chiaramente bocciata. Ora occorre ripartire da capo: Maroni ritiri il progetto di legge e accetti il confronto con tutto il Consiglio sugli strumenti di controllo a supporto della Regione.

Lo dichiarano il capogruppo del Pd in regione Lombardia Enrico Brambilla e il presidente della commissione speciale Antimafia Gian Antonio Girelli a commento della delibera dell’Autorità nazionale anti corruzione che boccia di fatto l’autorità regionale voluta da Maroni. La costituzione dell’Arac è all’ordine del giorno del Consiglio regionale di martedì 15 marzo.




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