Scandalo sanità in Lombardia, ecco come funzionava il “sistema Lega”

arresto_rizzi1Nel gennaio 2009 Fabio Rizzi, in quel momento Senatore della Repubblica e membro della Commissione Igiene e sanità e della Commissione parlamentare di inchiesta sull’efficacia e l’efficienza del Servizio sanitario nazionale, e Mario Valentino Longo diventano soci in affari costituendo insieme la Lorimed srl, Società che ha per oggetto acquisto e gestione di studi odontoiatrici, medico chirurgici, laboratori odontotecnici, strutture dedicate al day hospital di commercializzazione di prodotti medico chirurgici in Italia e all’estero.

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VIDEO: il punto sulla vicenda

A pochi mesi dall’insediamento della Giunta Maroni e dopo la nomina di Fabio Rizzi a Presidente della Commissione Sanità, tramite Eupolis viene siglato il primo contratto di consulenza a Mario Valentino Longo (15mila euro per 5 mesi da agosto 2013 a dicembre 2013) e che nel frattempo aveva assunto il ruolo di “responsabile nazionale odontoiatria per la Lega Nord”. Oggetto della consulenza: “attività di supporto tecnico scientifico per la realizzazione di una Rete dell’Odontoiatria” nell’ambito del programma di studi e ricerche strategiche per le politiche della Giunta regionale.
Il contratto viene poi rinnovato a febbraio 2014 per 10 mesi, con la stessa finalità ed un valore di 36mila euro.

Contestualmente la Giunta regionale, nel febbraio 2014, decide di dare seguito e finanziare un progetto sperimentale di durata triennale di ricerca “Valutazione comparativa di modelli gestionali per l’erogazione delle prestazioni odontoiatriche e proposta di odontoiatria sociale di qualità nell’età geriatrica”, proposto dall’ dall’Azienda Ospedaliera Istituti Clinici di Perfezionamento di Milano (di cui Longo era consulente per l’odontoiatria e che in quel momento ha come DG Alessandro Visconti, uomo di fiducia della Lega). La finalità del progetto sarebbe quella di garantire prestazioni odontoiatriche extra LEA di stabilizzazione di protesi dentarie con impianti, rivolte a fasce sociali deboli della popolazione, ossia pazienti over 65 anni, con un reddito familiare non superiore a 20.000,00, residenti nel territorio dell’ASL di Milano. Platea destinataria degli interventi indicata in delibera è di 3.000 persone nel triennio 2014-2016.
Nel piano economico del progetto sono previsti 240mila euro come compenso triennale per il coordinatore del progetto. Incarico che viene conferito direttamente da ICP a Mario Valentino Longo per il periodo maggio 2014 – maggio 2015 e poi riconfermato per l’anno successivo.

A seguito di una interrogazione del PD che chiedeva nello specifico gli esiti di questo progetto di odontoiatria sociale, la Giunta regionale rispondeva certificandone il fallimento poichè , dopo un anno e mezzo, solo 11 persone avevano ricevuto le prestazioni.

Risulta dalle carte processuali che decisivo è stato l’intervento del Consigliere regionale Rizzi per imporre Longo all’interno dell’ICP per seguire il progetto di odontoiatria, come si evince dalle conversazioni trascritte.

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