Maroni non faccia il furbo, il referendum non si può accorpare alle amministrative

referendumSul referendum Maroni non faccia il furbo: sa benissimo che non si può abbinare il referendum consultivo alle amministrative e lui stesso da ministro dell’Interno non lo permise.

Il voto elettronico, previsto per il referendum e non per le amministrative, rappresenta in questo caso un ulteriore ostacolo organizzativo.

Piuttosto, ci preoccupa la previsione di risparmio di ben dodici milioni se si votasse il 12 giugno, quando alle urne saranno chiamati solo un quarto dei lombardi. Stando alle stime di Maroni il costo complessivo del referendum si aggira attorno ai 50 milioni di euro senza contare gli altri venti per l’acquisto delle macchinette per il voto. Uno spreco di risorse preziose per avviare una trattativa che il governo ha già detto di voler fare.

Alessandro Alfieri, segretario del PD lombardo, a proposito del referendum consultivo regionale con cui Maroni intende chiedere il via libera a formulare al Governo la richiesta per ottenere maggiore autonomia sul alcune materie, secondo quanto previsto dagli articoli 116 e 117 della Costituzione

1 comment

  1. Concordo che il futuro ex Presidente della R.L. Maroni non faccia il furbo, i referendum “DECENTRATI-LOCALI” non si può accorpare alle amministrative CHIARO!! Solo i Referendum nazionali. E poi non si possono fare referendum prima che la fase della Riforma Costituzionale non sia in essere attiva. Quindi ogni referendum locali decentrati devono attendere la nuova riforma Costituzionale..chiaro!!




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