Sanità, i punti di confronto che abbiamo presentato a Maroni

tavolo_confrontoSi è svolta venerdì mattina in Consiglio regionale la riunione del tavolo di confronto sulla riforma della sanità. È il primo risultato positivo di una contrapposizione che ha visto la minoranza depositare 24mila ordini del giorno, e quindi di bloccare i lavori d’Aula, proprio per aprire una discussione sulla modifica del testo unico sulla sanità lombarda, giunto in Consiglio regionale a suon di blitz in commissione. (Qui per saperne di più)

I gruppi regionali di Pd, M5S e Patto Civico erano rappresentati da Enrico Brambilla (capogruppo democratico), Dario Violi (capogruppo M5S), Umberto Ambrosoli (Patto Civico, coordinatore del centrosinistra), Sara Valmaggi (PD, vicepresidente del Consiglio regionale), Carlo Borghetti e Marco Carra (PD) e Paola Macchi (M5S). Per la giunta erano presenti il presidente Roberto Maroni e il sottosegretario Ugo Parolo (Lega), per la maggioranza i relatori della legge Fabio Rizzi (Lega) e Angelo Capelli (Ncd).

I componenti delle opposizioni hanno illustrato i punti su cui chiedono di intervenire per correggere significativamente questa legge. Il presidente Maroni ha dichiarato di non avere contrarietà pregiudiziale a nessuno di questi punti e ha chiesto di riconvocare il tavolo mercoledì mattina, sempre in Consiglio regionale, per dare il tempo ai tecnici e alla maggioranza di valutare le proposte. Le opposizioni hanno accolto la disponibilità e attendono di conoscere le considerazioni e le proposte della maggioranza. Agli esiti del tavolo è condizionata la decisione di rinunciare o mantenere l’ostruzionismo.

Proposte condivise dalla minoranza: PD – Patto Civico Ambrosoli – M5S

a)    TICKET
introdurre il principio della progressività del superticket e l’esenzione totale per redditi annui al di sotto dei 32 mila euro.

b) AGENZIA di CONTROLLO
rafforzarne l’indipendenza; prevederne l’attività diretta sugli erogatori con diffusione pubblica dei risultati; prevederne anche attività di valutazione della soddisfazione degli utenti.

c) STABILIZZAZIONE E VALORIZZAZIONE DEL PERSONALE PRECARIO

d) NOMINE MANAGER
prevedere la creazione di una short-list dei migliori candidati, individuata dalla Commissione di valutazione; prevedere la valutazione dei manager anche secondo criteri attinenti i risultati di salute e i miglioramenti organizzativi.

e) RUOLO ENTI LOCALI
individuare e organizzare i Distretti sociosanitari come articolazione delle ASST prevedendo la partecipazione degli Enti Locali anche a questo livello, anche attraverso la previsione del Piano Sociosanitario Territoriale.

f) PREVENZIONE
Rafforzare gli interventi di prevenzione favorendone una gestione integrata tra i sistemi delle politiche ambientali, formative e culturali, attraverso un’integrazione tra i dipartimenti delle ATS e i servizi territoriali delle ASST.

g) SPOSTAMENTO PRESA IN CARICO E CURE PRIMARIE DA ATS NELLE ASST
Prevedere gestione, organizzazione, amministrazione dei Medici di Medicina Generale nelle ASST.

h) REVISIONE DEL SISTEMA DI FINANZIAMENTO
Abolizione della ex l. 34/2007 (Legge Daccò); funzioni non tariffabili: drastica riduzione degli indicatori delle FnT, lasciando a forfait solo quelle impossibili da tariffare; individuare un sistema di DRG premiante l’appropriatezza.

i) SEMPLIFICAZIONE DELL’ACCESSO AI SERVIZI E TRASPARENZA
Prevedere il pagamento del ticket e il ritiro dei referti degli esami anche on line e in tutte le farmacie. Trasparenza e obbligo pubblicazione delle performance degli ospedali.

l) RIDUZIONE DELLE ATS, semplificazione dell’organismo di programmazione.

 

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