Una legge per la montagna: il video della diretta web

Il prossimo 30 giugno verrà votato dal Consiglio regionale il progetto di legge n. 223, il quale disciplina le funzioni che Regione Lombardia assegna alle nuove province.  Dentro questo provvedimento sono previste una serie di autonomie aggiuntive destinate alla provincia di Sondrio ed, in misura minore, agli altri territori montani della Regione. E’ necessario un intervento forte, perché la montagna lombarda è in sofferenza: il combinato di impoverimento e spopolamento sta mettendo a dura prova la possibilità di continuare a vivere e lavorare nei territori di montagna.

Ne abbiamo parlato in diretta web su www.blogdem.it con Fabio Pizzul e Jacopo Scandella. Intanto potete approfondire e firmare qui: www.firmaperlamontagna.it

PER RIVEDERE LE ALTRE DIRETTE WEB CLICCA QUI

6 comments

  1. Due sole cose:
    La prima sono delle esenzioni fiscali, ma molto significative, se si vuol far ritornare gente ad investire e ripopolare un territorio disagiato.
    Due:
    Aprire esercizi pubblici in queste zone, come anche in paesi e frazioni piccoli, significa che questi svolgono anche un’azione sociale, utile ai pochi residenti!!
    Grazie
    Nello

  2. Mi sembra che con il provvedimento sulle deleghe alle province rischiamo di avere ora due montagne in Lombardia, Sondrio in serie B (la serie A resta il trentino alto adige) e la serie C. Questo non va bene e anche i maldestri tentativi di qlc Consigliere montano di portare a casa qlcs solo per il proprio territorio mi sembra non siano una grande trovata. Voi cosa ne pensate?

  3. La Montagna non è tutta uguale e nemmeno nello stesso territorio.. Quindi bisognerebbe capire che Ponte di Legno non ha bisogno di aiuti, perchè li per reddito e tenore di vita si sta meglio che nella pianura.. mentre Paspardo SI…. Bormio è una cosa e Cunardo è un’altra… La montagna non è tutta uguale e quindi o cambiamo l’approccio o altrimenti si rischia di fare odiose clientele….

  4. I PISL sono ottimi strumenti con anche discrete risorse finanziarie. Bisognerebbe renderli forse un po’ più snelli nelle procedure e controllare magari meglio i progetti. Alcune Comunità montane secondo il mio parere non scelgono sempre i migliori progetti? Qui però si apre il discorso dell’inadeguatezza di funzionari e classe politica locale più attenta al consenso che allo sviluppo reale dei territori.

  5. Pingback: Una firma per la montagna

  6. Pingback: Una firma per la montagna | Jacopo Scandella




Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>