Autonomia, Maroni eviti di dire balle per difendere l’inutile referendum

maroniMaroni non dica balle, nel governo che ha detto di no alla maggiore autonomia della Lombardia lui era ministro. Le uniche aperture sono venute dal governo di centrosinistra e dal governo attuale, che ha già pubblicamente dimostrato apertura senza ricevere risposte. Se Maroni vuole spendere 30 milioni di euro per un referendum inutile che, lo ricordiamo, non è per l’autonomia, ma per aprire un negoziato che sarebbe già aperto se la Regione lo volesse, faccia pure. Ma non inventi sciocchezze e si assuma la responsabilità di questa scelta.

Il tavolo aperto dal governo Prodi sul trasferimento di maggiori competenze alla Lombardia, in seguito a un voto bipartisan del Consiglio regionale nel 2007, decadde dopo pochi mesi insieme all’esecutivo e non fu mai riaperto dal successivo governo Berlusconi, che decise di perseguire altre strade. In quel governo Maroni era ministro dell’Interno.

Alessandro Alfieri, segretario regionale del Pd, risponde alle dichiarazioni in merito al referendum consultivo rilasciate da Maroni durante l’intervista pubblica, oggi a Varese, nell’ambito dell’iniziativa Panorama d’Italia

 




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