Riforma sanità, blitz della maggioranza: deboli e divisi

sanitàAncora niente accordo e quindi la maggioranza tenta l’unica strada rimasta: il blitz sulla riforma della sanità. E infatti, con una decisione inedita, il presidente della commissione sanità Fabio Rizzi ha convocato con un preavviso di sole 24 ore la seduta per mercoledì, con procedura urgente.

Scopo della maggioranza è evidentemente quello di rimettere sul tavolo il progetto di legge approvato dalla giunta il 16 gennaio scorso, riservandosi in un secondo momento di sostituirlo con un maxiemendamento che modificherà tutto il testo quando avranno trovato l’accordo, ma tentando così di dribblare l’abbinamento con gli altri progetti di legge già depositati, tra cui quelli alternativi di Forza Italia e Ncd. Un tentativo fu già compiuto un mese fa, ma allora non andò a buon fine.

Sono costretti a fare un blitz perché sono deboli e divisi. La sanità è il loro tallone d’Achille, il campo su cui stanno dimostrando più chiaramente di non sapere mantenere le promesse, a partire da quella di abolire i ticket. Questa forzatura a che cosa serve? A rimettere in carreggiata un progetto di legge finto, una scatola vuota, perché già sanno che lo cambieranno non appena avranno trovato un accordo accettabile, certamente al ribasso.

Ma noi abbiamo il nostro progetto di legge depositato da tempo e chiediamo che venga abbinato, tanto più che Maroni ha sempre detto che vuole una discussione aperta ai contributi di tutti. Speriamo che davvero non vogliano cancellare con un tratto di penna tutti gli altri progetti di legge già depositati, compresi quelli di maggioranza. Sarebbe inaccettabile.

Carlo Borghetti e Sara Valmaggi, consiglieri regionali Pd

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