Legge #mangiasuolo: la maggioranza impone una forzatura inaccettabile

emendamenti_consumo1Una forzatura inaccettabile, che crea un pericoloso precedente per togliere ogni voce alle opposizioni. A fronte di una nostra disponibilità a confrontarci sul merito della legge, la maggioranza ha preferito tirare dritto con una procedura illegittima, votando gli oltre mille emendamenti a blocchi, nel giro di un quarto d’ora, e addirittura approvando da sola anche l’intera legge. Avevamo chiesto di poter discutere una legge fondamentale come questa in un tempo ragionevole. Oggi il centrodestra si è reso responsabile di una scorrettezza politica e istituzionale che non conosce episodi paragonabili nella storia di questo Consiglio. Una modalità che peraltro espone la legge a possibili future contestazioni e che abbiamo rigettato con forza uscendo dalla sala in segno protesta.
Non vogliamo certo bloccare una legge che la Lombardia aspetta da dieci anni, ma ci opponiamo strenuamente ad un testo blindato che nei fatti, contraddicendo il suo stesso titolo, incentiva l’abuso del suolo. Nel testo non c’è niente sulle compensazioni ecologiche, non è previsto alcun incremento dei costi di costruzione sui terreni agricoli, né altri strumenti concreti per contenere il consumo di nuovi terreni. Il progetto di legge, al contrario, spinge i privati nei prossimi tre anni a presentare la propria richiesta di costruzione anche quando il mercato non lo chiede. E tutto questo lasciando intatti i residui, quei 600 milioni di metri quadri di aree edificabili che potranno essere costruite senza alcuna limitazione.

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