Dalla Lega solo proposte di referendum (costosi). Ora il caso moschee

moscvheeLa Lega va avanti a colpi di referendum, procedure lunghe e costose. Una scorciatoia per evitare di assumersi responsabilità su temi estremamente delicati. E’ il caso – dopo quello sulla regione a statuto speciale – della proposta di legge del Carroccio e di una parte del centrodestra per limitare la costruzione di moschee.
Al posto di fare demagogia, chi guida la Lombardia dovrebbe mettere in grado i sindaci di affrontare le emergenze legate all’immigrazione, dando loro risorse e poteri.
Per noi sono due sono i principi cui attenersi: da una parte il diritto sancito dalla Costituzione di professare il proprio credo religioso, con il quale questo progetto di legge finirà per essere in contrasto. Dall’altra, il principio di legalità. Meglio avere luoghi di culto che siano una ‘casa di vetro’ e che rispettino tutte le procedure, piuttosto che avere scantinati in cui è più facile il proselitismo da parte di figure vicine al radicalismo islamico.
Alessandro Alfieri, segretario regionale e consigliere regionale del Pd

LEGGI ANCHE - Basta propaganda, i 30 milioni per i danni del maltempo




Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>