La legge che doveva semplificare complica ancora di più

aulaIl Consiglio regionale ha approvato, con il voto della sola maggioranza (43 favorevoli, 23 contrari), il progetto di legge 154: si tratta del testo che modifica 26 leggi diverse su altrettanti argomenti. Dopo uno scontro con il Pd – abbiamo presentato una pregiudiziale di legittimità e oltre 370 emendamenti – la coalizione di Maroni ha accettato di ritirare l’articolo sulla svendita delle case di Aler Milano per fare cassa, così come l’impegno a procedere in modo diverso per rendere più lineare il percorso di approvazione della legge di semplificazione.
Il nostro giudizio rimane negativo perché anziché semplificare questa legge complica le normative su diversi argomenti. Sfido chiunque a leggere il provvedimento e a capire di che cosa tratti. Siamo però riusciti a far cancellare l’articolo che permetteva di svendere le case di Aler Milano per coprire il buco di bilancio e a far passare qualche modifica significativa. Abbiamo anche ottenuto che questa sia l’ultima volta che si procede in questo modo del tutto illegittimo, confuso e controproducente.
Paradossale l’emendamento presentato dalla Lega e approvato dall’Aula che permette agli artigiani come gelatai, pizzaioli, rosticcerie e anche venditori di kebab di posizionare tavolini e panchine fuori dal locale laboratorio, sconfessando così la legge regionale “anti kebab” approvata proprio per volere della Lega.Fa sorridere che cinque anni dopo aver vietato ai gelatai artigianali e ai venditori di kebab di mettere tavolini, la Lega faccia finalmente marcia indietro. Meglio tardi che mai.

Enrico Brambilla, capogruppo PD

1 comment

  1. Pingback: Maroni e il tiki-taka | BlogDem




Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>