Stamina, sempre più evidente la responsabilità di Regione Lombardia

staminaAnche nell’audizione di oggi è emersa ancora una volta in maniera evidente la responsabilità di Regione Lombardia nella vicenda Stamina. Mercoledì mattina, in Commissione Sanità, è stato ascoltato il dottor Fulvio Porta, direttore del Dipartimento di Oncoematologia Pediatrica e Trapianto Midollo Osseo Pediatrico degli Spedali Civili di Brescia, che ha confermato quanto già emerso dalle precedenti audizioni: Regione Lombardia sapeva. È risultato chiaro infatti che già nel 2011 la direzione generale Sanità ha promosso più incontri alla presenza del dottor Porta e dello stesso Vannoni.
A questo punto appare indispensabile ai fini della nostra indagine conoscitiva, per fare chiarezza, anche alla luce dell’audizione di oggi, svolgere un’audizione con la direzione generale Sanità regionale. È fondamentale comprendere qual era il drg applicato nella struttura per le infusioni di staminali nei pazienti, che Porta da medico non è stato in grado di identificare, ma che qualcuno deve sapere, trattandosi della quantità di denaro pubblico remunerato da Regione Lombardia agli Spedali Civili. Solo così sapremo precisamente quanti soldi pubblici sono stati spesi per la fallimentare sperimentazione di Vannoni. Lo stesso dottor Porta ha ammesso che le infusioni non potevano e non possono comunque fregiarsi del titolo di cure compassionevoli secondo il decreto Turco-Fazio.
Sara Valmaggi e Gianantonio Girelli, consiglieri regionali PD

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