Stamina: la Regione sapeva, adesso basta con le omissioni

stamina

Sono stati ascoltati stamattina, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sul metodo Stamina, il presidente e il direttore generale dell’AIFA, Sergio Pecorelli e Luca Pani e l’ex assessore alla Sanità (oggi delega alle Attività produttive e alla Ricerca) Mario Melazzini.

Per la prima volta in un’audizione è emerso con chiarezza che l’autocertificazione degli Spedali Civili di Brescia era mendace. Come ci ha confermato anche il dg di AIFA ci sono diversi atti che certificano l’interesse di qualcuno in Regione Lombardia a continuare i trattamenti nonostante i pareri contrari di autorità preposte e di esperti. Risulta evidente in maniera chiara che Regione Lombardia sapeva cosa accadeva ai Civili di Brescia: ciò è confermato dal fatto che i rappresentanti regionali hanno avuto atteggiamento oppositivo nel momento in cui AIFA ha emanato, nel maggio 2012, l’ordinanza per bloccare le infusioni. L’ex assessore Melazzini, poi, due giorni dopo il suo insediamento al governo regionale, a fine ottobre 2012, ha firmato una delibera “Ad Adjuvandum l’Ao Spedali Civili di Brescia”, che non può ora essere giustificata solo come atto in difesa del buon nome dell’ospedale bresciano. In prossimità di chiusura delle audizioni auspichiamo dunque che la Commissione riesca a stendere una relazione dettagliata e completa su questa pagina terribile della sanità lombarda e italiana, senza più ulteriori omissioni.

Sara Valmaggi, vicepresidente del Consiglio regionale e consigliere del PD




Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>