Dalla giunta Maroni operazione di facciata, i ticket per i lombardi rimangono costosi e iniqui

ticketUna misura di facciata, che non tocca i ticket su visite ed esami e non affronta il tema dell’equità che riguarda tutti i cittadini dai 14 ai 65 anni, dove il ricco e il povero continueranno a pagare la stessa cifra. C’è un piccolo passo in avanti, ma il sistema dei ticket lombardi, che è il più caro d’Italia, rimane sostanzialmente intatto, mentre le promesse elettorali di Maroni sono ancora sulla carta.
Insistiamo con la nostra proposta: esenzione da tutti i ticket regionali per i redditi fino a 30mila euro e da quella soglia in su si paghi in base al reddito, come avviene in molte altre Regioni con i conti in ordine.
I ticket sui farmaci costano ai lombardi ogni anno 265 milioni di euro, mentre il superticket su visite ed esami, che non vengono rivisti dall’amministrazione Maroni, ammontano ad altri 150 milioni. Dai ticket sui farmaci già oggi sono esenti i pensionati con redditi fino a 8.263 euro (11.362 se con il coniuge a carico), la novità riguarda quindi una quota di ultrasessantacinquenni che hanno redditi compresi tra quella soglia e 18mila euro, purché non siano già esenti per patologia.

Alessandro Alfieri, capogruppo PD

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