300 profughi siriani in stazione centrale: Regione deve farsi carico della situazione

Sono almeno 300 i profughi siriani che hanno dormito accampati in stazione centrale a Milano in questi giorni, tra loro anche donne e bambini. Scappano dalla guerra, sono sopravvissuti alla traversata in mare e ora sperano di raggiungere parenti e amici nei paesi del Nord Europa, Svezia soprattutto. Sono per lo più famiglie benestanti, cariche di dignità anche in questa situazione di disagio. Alle frontiere svizzere e austriache le autorità li bloccano, qualcuno racconta che sequestrano contanti e che comunque obbligano a tornare indietro.


E’ una vergogna che donne e bambini debbano dormire sui gradini della stazione centrale, senza servizi igienici e medicine a disposizione
. La Regione deve immediatamente farsi carico della situazione dal punto di vista igienicosanitario, dal momento che è di sua diretta competenza, senza continuare a far finta di niente” continuano i due consiglieri.
Le famiglie siriane ci hanno chiesto di consentire loro libero accesso ai servizi igienici della stazione almeno al di fuori delle fasce orarie di maggior afflusso, insieme a medicine e acqua. La politica, e la Regione in primis, non può essere indifferente e voltarsi dall’altra parte. Tutte le istituzioni hanno il compito di trovare una soluzione e farsi carico dell’emergenza in attesa che si chiarisca il destino di queste famiglie che vorrebbero raggiungere altri Paesi europei. E c’è il rischio che siamo solo all’inizio, perché, in mancanza di una soluzione al conflitto, saranno centinaia di migliaia i siriani in fuga.

Stefano Carugo  (Pdl) e Fabio Pizzul (Pd), Presidente e Vicepresidente della commissione Affari istituzionali del Consiglio Regionale con delega alle tematiche relative all’immigrazione




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