Caso assessore, no all’equazione “immigrato uguale delinquente”

stranieriLe parole dell’assessore Bordonali sono del tutto fuori luogo. Ricondurre terribili fatti di cronaca all’intera popolazione straniera, peraltro senza nemmeno distinguere tra regolari e irregolari, è profondamente sbagliato. Gli immigrati in Lombardia sono per la gran parte persone integrate, che lavorano e producono reddito: è preoccupante che l’assessore all’immigrazione riproponga l’equazione immigrato uguale delinquente.
La regolazione dei flussi è una parte delle politiche di immigrazione, che sono fatte anche di integrazione e di risoluzione delle emergenze sociali, ma la Lombardia a guida leghista ha già mostrato come la pensa quando ha rifiutato di adeguarsi alla normativa che prevede che si garantisca il pediatra ai figli degli immigrati irregolari.

Enrico Brambilla, consigliere regionale PD




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