Giù i ticket subito e revisione del sistema sanitario: mai più scandali Maugeri

Basta perdersi in iniziative politiche ideologiche come l’istituzione della festa regionale o l’adozione di una nuova bandiera regionale coi soldi dei lombardi (volute dalla Lega Nord): ci sono delle priorità in cima alla lista per attuare quel cambiamento tanto sbandierato dalla Giunta Maroni e questo è il momento di farlo. La settimana prossima voteremo l’assestamento di bilancio 2013 e in questa occasione, la prima in cui Maroni mette mano concretamente alle risorse regionali, siamo a rilanciare le nostre proposte non più procrastinabili: via i ticket subito e revisione delle funzioni non tariffate affinché non si ripetano mai più scandali Maugeri o San Raffaele.

L’architettura del sistema lombardo, così come congegnata dal governo Formigoni nel 1997, prevedeva infatti la remunerazione dei servizi di assistenza sanitaria erogati dalle strutture accreditate anche attraverso criteri di finanziamento non stabiliti da tariffe predefinite e introduceva così nel sistema una sfera di discrezionalità non adeguatamente governabile e che ha portato agli scandali che hanno travolto la sanità lombarda nell’ultimo triennio. La riforma del  sistema sanitario lombardo  non può ridursi a un contenimento della spesa, basato solo  su criteri numerici, ma deve avere una strategia e  essere basata sulla rilevazione del bisogno. Per fare questo è anche necessario cambiare i criteri delle nomine e  rinnovare la dirigenza di Asl e aziende ospedaliere. I candidati manager devono essere  scelti  da una commissione terza che  ne valuti la professionalità.

Basta rinvii a partire da ticket e voucher. Maroni ha dichiarato di voler superare i limiti della riorganizzazione sanitaria concepita da Formigoni e per questo ha annunciato ieri la costituzione di una Commissione di saggi che senza dubbio contiene nomi di assoluto prestigio, a partire dal professor Veronesi, tuttavia la Commissione sviluppo sanità non sia la scusa per non attuare  cambiamenti e rinviare decisioni.

3 comments

  1. Ma più che lasciare un commento volevo porre una domanda : perché devo ..anzi dovrei …perché mi sono sempre rifiutato litigando e richiamando i responsabili…..pagare… in base ad una legge regionale esposta col solo numero agli sportelli e non col contenuto, il ticket anticipato in fase di prenotazione per una visita specialistica all’Ospedale di Niguarda….anche se questa è prevista….come di prassi oramai…..dopo 9 o 10 e anche 11 mesi? Ma è normale che ogni volta debba fare intervenire la direzione per evitare questo sopruso…
    Grazie…spero che mi venga data una risposta….e che venga fatta luce su questo che ripeto è un sopruso….posso capire una breve scadenza 30 giorni ….ma 10 mesi no…non è ammissibile.
    Antonio

  2. Redazione 19 luglio 2013 at 12:13 - Author

    Caro Antonio
    Siamo a conoscenza del problema. Effettivamente la Giunta ha deliberato in merito: nella scorsa legislatura avevamo provato ad intervenire, ma senza successo. Grazie della tua segnalazione, noi manteniamo alta l’attenzione

  3. Pingback: Ora Maroni abbassi i ticket | BlogDem




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