In Lombardia si naviga a vista

Vi segnaliamo l’editoriale di questa settimana della newsletter del Gruppo PD Lombardia

palazzo lombardiaComplimenti ai sindaci neoeletti in Lombardia. E speriamo che, almeno loro, possano dare segnali di fiducia ai cittadini. I nuovi primi cittadini, questa volta, sono tutti di centrosinistra: un risultato che ci riempie di soddisfazione, ma ci deve anche far riflettere. Non possiamo trascurare la crescente (e in alcuni casi persino maggioritaria) quota di cittadini che hanno deciso di non andare alle urne. Il non voto non può lasciarci indifferenti e il tema di come provare a riavvicinare alla politica tanti cittadini disillusi o polemicamente distanti deve rientrare nell’agenda quotidiana del nostro impegno amministrativo.
Ai nuovi sindaci va il nostro caloroso augurio di poter far bene per promuovere l’interesse dei propri concittadini e la necessità di restituire dignità e ruolo ad enti locali sempre più affaticati da bilanci difficili da sostenere e da una stagione di rinnovato centralismo istituzionale. Il gruppo regionale del PD è a disposizione degli amministratori locali per costruire percorsi di attenzione ai diversi territori della Lombardia. Pensare di individuare strade per uscire dall’attuale crisi politica, sociale ed economica chiudendosi nel palazzo è illusorio e profondamente sbagliato.
Il consiglio regionale, dopo aver esaminato e approvato una decina di giorni fa la proroga per i PGT, si è occupato martedì scorso di Aler. Che la situazione dell’edilizia pubblica sia ormai insostenibile lo diciamo da tempo: mancano risorse, ma manca anche una gestione che sia in grado di garantire la salvaguardia e il corretto utilizzo dell’ingente patrimonio abitativo regionale. Per questo non ci siamo tirati indietro di fronte all’idea della Giunta di pervenire, entro la fine del 2013, a una riforma radicale delle Aler della Lombardia. Nel frattempo era necessario prevedere un periodo transitorio in cui affidare la gestione delle diverse agenzie provinciali a soggetti che potessero garantire l’ordinaria amministrazione in attesa della nuova governance. Da qui il varo di una legge che istituisce i commissari che, fino al 31 dicembre, avranno il compito di gestire il passaggio alla nuova struttura organizzativa che il Consiglio regionale dovrà approvare nei prossimi mesi. Non tutto ci ha convinti nella legge proposta dalla maggioranza, in particolare il fatto di voler escludere il coinvolgimento esplicito dei capoluoghi in questa fase di transizione e di aver tolto il requisito della laurea per i commissari in arrivo. Nonostante questo, abbiamo voluto offrire un segnale di disponibilità a un cammino condiviso votando a favore del provvedimento.

In settimana la commissione sanità è tornata ad occuparsi di Cerba e ha fatto il punto sul Nerviano Medical Science. Ne sono emerse indicazioni preoccupanti sul futuro della ricerca biomedica in Lombardia e la triste impressione che, al momento, non esista una strategia complessiva che possa orientare le scelte nel medio-lungo periodo. E’ urgente che l’amministrazione lombarda faccia scelte coraggiose e lungimiranti e non si limiti a gestire i progetti esistenti che, tra l’altro, per molti versi rischiano di sovrapporsi.
Abbiamo ormai la netta sensazione che Maroni si stia limitando a gestire l’ordinaria amministrazione e che, al di là delle solite parole su macroregione e 75%, non abbia molto chiaro dove la Lombardia debba dirigersi e con quali scelte strategiche. La discussione sul Piano regionale di Sviluppo, che è ormai approdata nelle commissioni, è lì a dimostrarlo, per la genericità e la vaghezza delle enunciazioni proposte.
Se a questo aggiungete quanto dichiarato dallo stesso presidente al “Sole24Ore” parlando di alleanza Lega-Pdl come di una formula ormai insufficiente e di necessità di innovazione politica, capite come in Lombardia si rischi davvero di navigare a vista verso una meta che non pare chiara neppure a chi deve condurre la nave. E’ vero che l’estate è ormai arrivata, ma a poco più di tre mesi dalle elezioni ci si poteva francamente aspettare qualcosa di più.




Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>