Sì alla chiusura dei piccoli tribunali, ma valutando i singoli casi

Il Consiglio regionale chiede al Ministero della Giustizia di valutare nel dettaglio la produttività e l’effettiva funzione svolta dalle sedi giudiziarie minori e di considerare le eccezioni che non meritano la chiusura. Il voto è arrivato a larga maggioranza su una mozione inizialmente presentata dalla Lega, ma modificata in modo sensibile grazie a un emendamento proposto dal Pd. No, quindi, alla sospensione indiscriminata del decreto legislativo e dei suoi effetti di razionalizzazione ma sì a un intervento presso il ministero per chiedere di riformulare il taglio dei tribunali e di aprire una fase di attenta valutazione di singole situazioni.
La nostra opinione, accolta da quasi tutto il Consiglio, è che il riordino del sistema dei tribunali e la conseguente soppressione di molte sedi giudiziarie sia necessaria e doverosa. Non potevamo accogliere la posizione della Lega, di fatto contraria allo spirito di quella norma, ma siamo invece fortemente favorevoli, come abbiamo ottenuto di scrivere nella mozione, che si chieda al Ministero di rinunciare ai tagli lineari e di definire dei criteri di merito, che tengano conto delle criticità di alcuni territori, su cui operare la razionalizzazione e riorganizzazione dei tribunali. I tagli lineari non fanno mai un buon servizio ai cittadini e per ridurre gli sprechi è sempre meglio intervenire con criteri oggettivi valutando i singoli casi.

Marco Carra, consigliere regionale PD

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