Enti locali, la proposta del PD: regionalizzare il Patto interno di stabilità

In Lombardia i Comuni, le Province e la Regione hanno in cassa oltre 9 miliardi di euro bloccati dal Patto interno di stabilità. Per superare questa situazione, e aiutare così Comuni e imprese, il PD della Lombardia propone di regionalizzare il Patto interno di stabilità. Una proposta concreta, presentata oggi dal Segretario regionale del PD Maurizio Martina e dal Deputato PD e Tesoriere nazionale del Partito Democratico Antonio Misiani.
Noi non vendiamo fumo come fa Maroni, ma facciamo proposte concrete. La regionalizzazione integrale del patto di stabilità, per sbloccare 5 miliardi di pagamenti alle imprese, è una delle soluzioni più efficaci per attivare meccanismi virtuosi. La regionalizzazione integrale del Patto di stabilità, già applicata nelle Regioni e nelle Province a statuto speciale del Nord e auspicata dall’Intesa Regione Lombardia, ANCI e UPL dello scorso ottobre, sarebbe particolarmente in una regione come la nostra.
Oggi le regole del patto sono stabilite a Roma e sono uguali per tutti. Noi proponiamo che la regione Lombardia negozi con il Ministero dell’Economia un obiettivo finanziario unico per tutti gli enti locali lombardi (Comuni, Province e Regione) e definisca insieme ai Comuni e alle Province le regole di funzionamento del Patto sul territorio lombardo. In questo modo sarebbe possibile tenere conto delle singole realtà locali in modo molto più flessibile ed efficiente di quanto accada oggi, erogando alle piccole e medie imprese – nel quadro della proposta avanzata dal PD a livello nazionale per quanto riguarda i pagamenti arretrati della PA - almeno 1 miliardo all’anno per i prossimi 5 anni.

Lombardia – Patto di stabilità regionalizzato




Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>