Cura e ricerca: i contributi video del nostro convegno

Cura e ricerca, ovvero il ruolo degli Ircss (Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) nell’area metropolitana milanese. Questo il tema  al centro del convegno dal  titolo “Quando la cura incontra la ricerca” , organizzato dal Partito democratico della Lombardia e dal Forum salute welfare. L’iniziativa si è svolta  al teatro Dal Verme, a Milano, alla presenza del ministro della Salute, Renato Balduzzi.  Sono intervenuti, fra gli altri, la vicepresidente del Consiglio regionale, Sara Valmaggi e il consigliere Gian Antonio Girelli, entrambi Pd (qui il programma completo).
L’incontro è stata l’occasione per  dare un quadro dello stato  degli istituti di ricerca e cura nell’area metropolitana milanese e per delineare una proposta per il loro rilancio, a partire dalla realizzazione della Città della salute.
Nell’area metropolitana milanese   si concentra  il più alto numero di centri di ricerca  medica e farmacologica, un terzo dell’industria biomedica di tutto il Paese, cento imprese del farmaco, trenta centri di ricerca, 12 Ircss  (su 47 presenti in Italia), di cui solo tre pubblici, il Policlinico di Milano, l’istituto dei tumori e il neurologico Besta.

TUTTI I CONTRIBUTI VIDEO (in ordine di intervento): Chiara Porro e Sara Valmaggi (Irccs e proposte PD) – Pierfrancesco Majorino e  Marco Pierotti (ruolo di Milano e esperienza Istituto Naz. Tumori di Milano) – Massimo Zeviani e Monica Chittò (esperienza Istituto neurologico Besta e Città della Salute a Sesto San Giovanni) – Filippo De Braud ( esperienza Istituto Naz. Tumori di Milano) – Fiorenza Bassoli (capogruppo PD Commissione Sanità in Senato) – Renato Balduzzi (ministro salute) – Gian Antonio Girelli (conclusioni convegno).

>>>>> Gli atti del nostro convegno dedicati alla CITTA’ DELLA SALUTE

«Per troppi anni – ha affermato Girelli – è mancata una vera programmazione. Alcune strutture private hanno realizzato  sinergie fra loro,  mentre il rapporto fra e con le strutture pubbliche è rimasto troppo frammentario. Ora la necessità è prima di tutto quella di valorizzare le strutture pubbliche L’obiettivo è quello di creare un sistema di ricerca e cura  innovativo in grado di competere anche in Europa. Ad essere valorizzato deve essere il ruolo della ricerca, che nel comparto sanitario in Italia da le maggiori performance, non dimenticandosi degli interventi di umanizzazione della cura».
«La necessità – ha sottolineato Valmaggi- di un grande polo pubblico di cura e ricerca, la Città della salute, è evidente. Il  progetto ha subito diverse vicissitudini, data infatti quasi 20 anni e ha subito ritardi e rinvii , di cui è certamente corresponsabile l’attuale governo regionale. Si tratta di un progetto ambizioso, che non si può ridurre a un restayling degli edifici. Necessario è senz’altro riprendere l’interlocuzione, interrotta da tempo,  con l’università».
«La  realizzazione di una sola sede – continua Valmagg i -  che integri impianti, servizi generali e tecnologia dell’Istituto dei tumori e del Besta  è l’unico modo per ammodernare e potenziare i due istituti, eccellenze  di cura e ricerca, a fronte di risorse economiche ridotte ed è l’unico modo  per rispondere alle esigenze di cura che vanno e andranno sempre di più oltre l’ambito  metropolitano e regionale; il 60% dei pazienti infatti già oggi non è milanese».
«Il progetto – ha affermato Girelli – deve  avere un forte protagonismo pubblico. È necessario che tutte le istituzioni pubbliche, Ministero, Regione  e Istituti, si assumano l’onere e l’onore di questo processo complesso ad alto valore innovativo. Solo così si può vincere la sfida complessiva».
«Tale realizzazione – ha concluso Valmaggi – deve essere anche occasione per i sindaci della futura Città metropolitana per rivendicare il ruolo che spetta loro: fornire indirizzo e coordinamento su tutto il complesso dell’attività socio sanitaria del territorio. La Lombardia e l’area metropolitana milanese  hanno  la necessità di individuare le funzioni di traino per favorire lo sviluppo. La ricerca scientifica è tra le prime di queste funzioni per la  regione e per tutto il Paese».

1 comment

  1. Pingback: Cura e sanità: il mio intervento su cittadini, sanità e regioni | Gian Antonio Girelli




Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>