Elezioni! Manifestazione sotto Palazzo Lombardia lunedì 15 ottobre alle 20.30 #liberalasedia

L’accordicchio e i litigi fra Formigoni e la Lega di Maroni non ci fermano. Continuiamo a chiedere le dimissioni di Formigoni ed elezioni al più presto in Lombardia!
Dopo il presidio di mercoledì, vi chiediamo quindi di trovarci in tante e tanti lunedì 15 ottobre alle ore 20.30, in via Melchiorre Gioia a Milano, sotto Palazzo Lombardia (metro verde MM2 Gioia). Tutto il centrosinistra organizza una manifestazione pubblica, aperta ad associazioni, movimenti, organizzazioni, simpatizzanti e a tutti i cittadini, per chiedere ancora una volta a gran voce al presidente Formigoni di dimettersi e permettere ai lombardi di tornare al voto.

Usiamo l’hashtag #liberalasedia
L’evento su Facebook

9 comments

  1. C’è qualcosa che osta alle dimissioni delle sole opposizioni ???
    I rappresentanti del PD possono o meno rassegnare le dimissioni ???
    Tirarsi fuori dalle scatole, insomma ???
    Se riteniamo il continuare indecente, che ci stiamo a fare ???

  2. Redazione 13 ottobre 2012 at 06:43 - Author

    Al momento ci 27 dimissioni disponibili (PD, Sel e Idv). Se raggiungiamo il numero dei 41 dimissionari, possiamo far cadere il Consiglio regionale, di conseguenza la Giunta Formigoni e tornare a elezioni quanto prima. Ma è imprescindibile che tutte le firme necessarie siano presentate contestualmente. Altrimenti non si ottiene l’effetto sperato. Cioè se ci dimettessimo solo noi 27, semplicemente subentrerebbero i primi dei non eletti e Formigoni e la Lega potrebbe continuare a portare avanti il loro teatrino.

  3. Io non ci vengo, perchè non manifesto certo con uin partito che è d’accordo all’aumento schiavistico di servizio degli insegnanti. Con voi ho chiuso.

  4. Pingback: Formigoni crede nel 2015, la Lega guarda al 2013. Basta prese in giro, elezioni subito

  5. Pingback: La piazza della Lombardia e la sfida politica che porta con sé | [ciwati]

  6. Schiavismo 24 ore alla settimana? So che dovete studiare molto per aggiornarvi e investire tempo per progettare la didattica, correggere compiti… tutte cose che una parte degli insegnanti fa con impegno e una parte meno… ecco, se tutti lavorassero seriamente su questi fronti per realizzare 18 eccellenti ore di didattica sarei persino d’accordo con la protesta… a patto comunque di non parlare di schiavismo a chi di solito lavora 37-38-40 o più ore la settimana…

  7. Pingback: In diretta web alle 17.15 con il capogruppo: ci prepariamo alla manifestazione delle 20.30

  8. Pingback: La piazza della Lombardia e la sfida politica che porta con sé | Giuseppe Civati




Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>