Terapie antiepilettiche, Regione deve farsi carico dei costi sostenuti dai cittadini

Chiediamo alla Giunta di farsi immediatamente carico dei costi sostenuti dai cittadini lombardi che in questi giorni stanno effettuando terapie antiepilettiche.
Le specialità medicinali più utilizzate nelle terapie antiepilettiche croniche e di prevenzione arrivano a costare sino 96 euro a confezione. E in alcuni casi non sono sostituibili con il generico.
L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha emanato quindici giorni fa una comunicazione nella quale si suggerisce che le autorità sanitarie territoriali non pongano a carico dell’assistito la differenza tra il generico e il farmaco di marca. Ma Regione Lombardia precisa che il suggerimento AIFA non ha alcun valore applicativo in quanto non sorretto da una disposizione di legge. Anche quando è il medico stesso a raccomandare di usare farmaci come il Keppra e il Topamax, ossia proprio gli antiepilettici più comunemente usati, Regione Lombardia dice che la differenza di prezzo deve essere posta a carico dell’assistito.
Ci sono già arrivate diverse segnalazioni da parte di cittadini che per poter proseguire le cure devono pagare di tasca propria ingenti cifre mensili. Per questo abbiamo appena presentato una mozione urgente per impegnare la Giunta a recepire le indicazioni dell’AIFA e rimborsare interamente i farmaci.




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