16 comments

  1. Sono il Segretario di Circolo PD del Comune di San Marcco Argentano(CS).
    Mia suocera ha una lesione tumorale al cervello e ierisiamo riusciti a ricoverarla presso il C.BESTA pare che vi sono delle lementele da parte di alcuni dipendenti
    Vedete se potete intervenire.
    Saluti

  2. MARIALUISA GIORDANINO 27 giugno 2012 at 07:38 -

    In questo momento invece di approvare la legge giustissima sulla violenza contro le donne o di concentrarsi sulle primarie non era il caso di lottare per non approvare con il voto da rinnegati la riforma del lavoro e modificare l’iniquità della riforma pensionistica ?
    Non pensate che non esiste peggior violenza di quella che tocca ancora una volta in maniera indiscriminata la donne prima ,durante e dopo il periodo lavorativo ?
    Quali primarie ci serviranno quando la gente sarà così infuriata da non vedere neanche l’ombra del partito dei lavoratori in questo PD troppo lontano dalla realtà ed ancorato a logiche clientelari e di connivenza ?
    Marialuisa Giordanino con orgoglio una compagna

  3. Ho letto il suo libro “Dieci cose che la sinistra dovrebbe fare subito” Io sono del PD ma non sono mai stato e penso sarò di sinistra. Penso che il PD sia nato per essere qlcs di diverso (l’immagine dei democratici americani o inglesi non mi dispiace). Leggendo il suo libro mi sono anche ritrovato molto l’unica cosa che stona mi sembra solo il titolo quindi. Non era il caso di aprirsi con un titolo più moderno invece che rinchiudersi nel recinto della sinistra?

  4. Ma scusi ha letto Repubblica di oggi? Come fate a chiedere le dimissioni di Formigoni se anche i vostri rimangono incardinati alle sedie?

  5. Bersani e Casini in questi giorni hanno praticamente stretto un patto che porta dritto ad una alleanza con l’udc. Lei cosa ne pensa?

  6. "Sfiduciamo la Fornero" (da Facebook) 27 giugno 2012 at 08:51 -

    A proposito del vertice europeo cosa pensa che debba ottenere Monti per non dirsi sconfitto?

  7. pane al pane 27 giugno 2012 at 08:58 -

    Veniamo al dunque. Quando ci dirà con chi stà (Bersani o Renzi) ?
    O c’è una terza via?

  8. La politica è anche il luogo delle scelte. Finora Civati ha provato di essere un buon politico, un bravo scrittore e un’ottimo commentatore.
    Ma la sensazione che sta dando a tutti negli ultimi tempi è che si sta perdendo per strada, forse consigliato male da chi lo circonda: difficilmente passerà un altro treno per lui e gli altri rottamatori dopo quello offerto quest’anno dalle primarie.
    Perché tentenna così tanto? Anche lui è un altra promessa mancata?
    Abbia un po’ di coraggio: il suo tempo è adesso.

  9. Non crede che l’annunciata allenaza con l’UDC possa fare saltare le primarie e portare alla spaccatura del PD.

  10. vorrei sapere cosa ne pensi di Renzi……..a me sembra più di centro destra che centro sinistra!!!!!!

  11. Alberto Bergesio 27 giugno 2012 at 13:39 -

    Civati, tornando a tematiche nazionali, io ho partecipato al Nostro Tempo a Bologna e seguo Prossima Italia e credo in questo progetto.
    Da Bologna è nato un messaggio chiaro di idee e modi di fare per cambiare l’Italia che vengono esplicate benissimo nel suo ultimo libro , ora è il momento di capire cosa si vuole fare “da grandi” e per l’Italia. Quando si scioglieranno le riserve per le prossime primarie e che scenario pensa possa configurarsi ?

  12. siamo in attesa che la sedia si liberi… nel frattempo che si fa? non pensi che i circoli lombardi debbano essere motivati e risvegliati? è sufficiente il volantino “tempo scaduto” (per ora è arrivato solo quello nelle province dell’impero)

  13. Avevo mandato una lunga mail con dei commenti sul sul libro (dalla tassazione sul lavoro, alla patrimoniale, al reddito minimo, alla cultura open gov etc.) magari se ha tempo qualche risposta potrebbe essere interessante, non solo per me

  14. e complimenti per il tuo libro… le “10 cose da fare” sono in effetti un programma elettorale (bellissimo), dove ti vedi il 27 giugno del 2013? (in parlamento?)

  15. cosa pensa delle questioni morali che escono fuori e che provocano divisioni?
    e del rapporto con i cattolici?
    Come reagire ad un certo lobbismo da parte delle gerarchia, salvando i valori (sociale, coesione nazionale, lavoro, persona) in comune tra sinistra e cattolici, ma dimostrando autonomia di pensiero?
    L’esempio può essere il trattamento della scuola pubblica e degli insegnanti di religione.




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