Finalmente anche la Lombardia ha una legge di contrasto alla violenza sulle donne (VIDEO)

Oggi il consiglio regionale ha approvato all’unanimità la legge  di contrasto alla violenza sulle donne elaborata in quattro mesi di intenso impegno  da un gruppo di lavoro bipartisan.
La legge  è il frutto di una buona mediazione fra  i  progetti di legge presentati da Pd,  Sel, Pdl e uno di iniziativa popolare e ne accoglie in grande parte  i contenuti.  Un  risultato importante, reso possibile anche dalla mobilitazione delle promotrici del progetto di legge di iniziativa popolare.
Si tratta  di una buona legge, che  dà una risposta alla mancanza di strumenti di tutela dalla violenza delle donne in Italia,  denunciata  ieri anche dall’Onu. Il testo sana un vuoto legislativo e interviene finalmente  su un fenomeno che, come testimoniano anche i tragici episodi recenti di cronaca, è in costante crescita.

>>>> VIDEO: il commento di Sara Valmaggi, relatrice della legge 

La legge, che condanna ogni tipo di violenza fisica, sessuale psicologica ed economica, prevede l’istituzione  di un tavolo permanente composto per metà dai rappresentanti delle associazioni e per metà da  quelli istituzionali,  con funzioni non solo consultive, ma  di proposta.  Prevede, inoltre,  la creazione di una rete di cui faranno parte i centri antiviolenza e di accoglienza che da anni operano sul territorio e hanno maturato una straordinaria esperienza. Uno dei punti forti del documento è proprio la valorizzazione di questo patrimonio, fondato sul metodo della solidarietà fra donne.
La legge stabilisce, inoltre, che sia adottato un piano pluriennale che  individui criteri e modalità di intervento. Altro punto centrale del documento è la formazione degli operatori, necessità  espressa anche da chi si impegna nel soccorso alle donne maltrattate, che  fino ad oggi è stata  affidata solo all’iniziativa   dei volontari. Prevede, inoltre,  programmi educativi, sia per fornire strumenti atti ad individuare eventuali casi di violenza  o maltrattamento, sia a diffondere,  fin dall’infanzia, una cultura mirata al rispetto di genere.

Il finanziamento previsto per il 2012 è di un milione di euro. Una cifra significativa che dovrà essere stanziata entro quest’anno.  La necessità è quella di emanare subito i bandi e individuare  le linee di finanziamento. Una dilazione, vista l’urgenza dell’attuazione degli interventi, non sarebbe in alcun modo accettabile. Per questo ne seguiremo passo il processo di attuazione,  vigileremo perché i tempi stabiliti per l’erogazione dei finanziamenti siano rispettati.
Ci impegneremo a far si che il  piano pluriennale sia approvato al più presto dal Consiglio e seguiremo passo passo l’attività di monitoraggio  del fenomeno della violenza alle donne.  Ad oggi  in Lombardia non esistono dati ufficiali. Per poter arrivare ad avere un quadro del fenomeno è necessario avviare un lavoro di collaborazione con i centri antiviolenza  e gli altri servizi già operativi.

Sara Valmaggi, vicepresidente del Consiglio regionale (PD)

1 comment

  1. Pingback: Violenza sulle donne: alle vittime non basta un aiuto economico dalla Regione




Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>