Chiamata diretta degli insegnanti, no a una legge rischiosa e pasticciata

Oggi in Consiglio regionale abbiamo votato contro l’articolo 8 del pdl 146 “Misure per la crescita, lo sviluppo e l’occupazione” di Regione Lombardia. Nonostante sia stato mitigato in alcuni passaggi – accordo chiaro con il Ministero dell’Istruzione, durata breve, controlli ogni sei mesi –, il passaggio del cosiddetto ‘Crescilombardia’ sulla chiamata diretta degli insegnanti è una forzatura poco rispettosa dell’ordinamento attuale. Si sperimenti pure, ma non in questo modo. Cioè un modo che ha costretto il presidente Formigoni e il Ministro Profumo a precisazioni reciproche. E comunque, non è attraverso questo articolo che si può cambiare la scuola in Lombardia.

>>>> Il video delle protesta dei precari davanti al Pirellone.

Si tratta in realtà di una “dannosa fuga in avanti” che ha spinto il Gruppo a chiedere più volte di stralciare l’articolo dal progetto di legge. Basta pensare al rischio che corre l’intero impianto della legge che, per questo motivo, potrebbe essere considerata incostituzionale.
Ma lo stralcio non è arrivato. Noi vorremmo giungere a nuove e più plausibili soluzioni a livello nazionale, ma con la collaborazioni tra Ministero e Regioni. È giusto pensare a diverse modalità di reclutamento degli insegnanti, senza però passare attraverso norme pasticciate. Regione Lombardia, invece di collaborare a modificare concretamente e virtuosamente la normativa nazionale, pensa solo ad appuntarsi la medaglietta della prima della classe – è proprio il caso di dirlo – sulla giacca. In questo modo la Giunta Formigoni ci pone al di fuori di percorsi condivisi e veramente riformistici.
Fortunatamente, grazie ai nostri solleciti, siamo riusciti a rendere l’articolo meno problematico e a delimitare, in modo molto preciso, i termini della sperimentazione oltre all’obbligatorietà dell’accordo con il Ministero.

Fabio Pizzul, consigliere regionale del Pd

1 comment

  1. Pingback: Chiamata diretta degli insegnanti, Corte Costituzionale dichiara illegittimità




Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>