Droghe e tossicodipendenze, serve collegialità sulla scelta del coordinatore d’ambito

Proprio in una situazione già critica come quella che è stata da pochi giorni denunciata da chi si occupa di prevenire e curare le tossicodipendenze (VIDEO), è fondamentale che la decisione sul coordinamento dell’intero ambito d’intervento debba essere presa collegialmente. Secondo le agenzie di stampa infatti si andrebbe verso una possibile conferma della nomina di Andrea Muccioli come delegato alle droghe e alle dipendenze per Regione Lombardia.
Nell’attesa di verificare l’atto formale che dovrebbe investire Muccioli ci teniamo a sottolineare l’importanza, considerando la grave scarsezza di risorse attuale, del coinvolgimento di tutti gli attori per una decisione che ha che fare con un’utenza particolarmente fragile e coi suoi gravi problemi.
Rischiano infatti di essere azzerati non soltanto gli interventi di prevenzione e di reinserimento ma addirittura anche quelli di prossimità come i vari presidi territoriali in strada, nei luoghi d’incontro e divertimento, i percorsi di formazione e informazione nelle scuole e negli spazi frequentati dai giovani. Si tratta di milioni di euro che sino agli scorsi anni arrivavano dal Fondo nazionale Lotta alla droga e poi, avendo il Governo bloccato i trasferimenti, sono diminuiti drasticamente. Quest’anno, come già denunciato dai consiglieri del Pd, la situazione corre il rischio di essere ancora più grave. La cifra che Regione Lombardia destina a prevenzione e cura delle tossicodipendenze attraverso servizi di prossimità e osservatori delle Asl sarà infatti ulteriormente diminuita.

Sara Valmaggi, vicepresidente Consiglio regionale




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