“A Castellanza vogliamo il tram, gli accordi vanno rispettati”

Tatiana, Daniela, Chiara e ora Federica: pendolare fra Milano e Castellanza, città con una stazione un po’ “particolare”. Continuate a lasciare i vostri commenti qui e ci “vediamo” domani, martedì 19 luglio alle 13.30, per una diretta web dedicata al tema dei trasporti e degli aumenti.

Anche io, come Daniela e Chiara ho preso (qualche giorno fa’) il vostro volantino (in stazione a Cadorna). Anche io, come Daniela viaggio sulla linea Milano Novara (il ramo che veniva gestito da le Nord).
Salgo alla stazione di Castellanza.
E il nostro problema è proprio connesso alla stazione: ce l’hanno spostata fuori paese …dove ci sono pochissime case…. :(

Come a tutti i pendolari della Lombardia ad agosto ci arriveranno in regalo gli aumenti, ma a noi hanno voluto fare una “sorpresa” in più.
Per capire meglio il nostro “pacco-sorpresa” bisogna sapere che lo spostamento della stazione (avvenuto nel febbraio del 2010) prevedeva delle compensazioni, tra cui un collegamento su rotaia tra la vecchia stazione (in centro paese) e la nuova stazione (in zona a bassisima densità abitativa). Prevedeva anche che lì fosse costruita una stazione di interscambio (vi passano, a pochi metri di distanza tra loro, la linea ex-Nord e la linea ex-FS … ma questa è già un’altra e più complessa storia….)
Meglio limitarsi al collegamento tra il paese e la sua stazione.
In sostituzione del tram (che avrebbero dovuto fare e non hanno fatto !!!), dal 1 febbraio del 2010, era attivo un servizio di autobus… e va beh, ci si arrangiava usando quelli… anche se purtroppo non erano molto in coincidenza con i treni e ci toccava fare delle “pause treno-navetta”… “pause” che allungavano il nostro viaggio… “pause” da trascorrere in una stazione non ancora completamente costruita… :(

Il FATTACCIO però è successo il 26 maggio scorso, quando, sul sito di Trenord, è comparso un minaccioso annuncio: “CASTELLANZA SOSPENSIONE SERVIZIO BUS NAVETTA: dal 1 luglio il servizio navetta sarà sospeso”.
Sono partite lamentele, proteste, finanche minacce di esposti da parte del Comune… L’iniziativa più carina però è una raccolta firme iniziata attaccando fogli bianchi sui vetri della vecchia stazione… (le foto di questa raccolta firme un po’ particolare sono visibili a questo link).
Comunque, dopo un mese circa di ansia, soprattutto per chi non ha altro mezzo per recarsi nella nuova stazione tranne quella navetta, il Comune di Castellanza ha deciso di mettere una navetta per la durata di 4 mesi (in via sperimentale), navetta che pagherà in parte il Comune stesso ed in parte sarà a carico degli utenti (la vecchia navetta era invece un servizio gratuito, poiché Trenord -in base ad un accordo di programma firmato nel 2001- avrebbe dovuto mettere a disposizione un servizio di collegamento su rotaia – vedi tram!).
La nuova navetta messa a disposizione dal comune per tappare il buco lasciato da Trenord, è però, appunto, un tappabuco, C’È STATA INFATTI UNA DRASTICA RIDUZIONE DELLE CORSE: nell’arco della giornata si è passati da 76 a 54 corse, e il sabato è ora completamente scoperto (… la domenica lo era già da prima… )

E arrivo finalmente al punto: A FRONTE DI UNA CONSISTENTE RIDUZIONE DEL SERVIZIO, NOI DI CASTELLANZA, GLI AUMENTI ABBIAMO GIÀ COMINCIATO A PAGARLI DAL 1 LUGLIO!
… altri ne pageremo poi ad agosto, ma per quelli condivideremo la sorte di tutti i pendolari lombardi…

Ci resta il fatto che la situazione creatasi con la chiusura della vecchia stazione è veramente antipatica, e la subiamo da mesi, per-di-più, se qualcuno chiede notizie ed informazioni sul rispetto dei punti di quell’accordo di programma del 2001, la Regione risponde parlando di altro (cosa si chiede e come risponde la Regione si può leggere a questo link)

Noi siamo proprio stanchi. Così ora è partita un’altra raccolta firme, questa volta più convenzionale: una petizione che vogliamo inviare a tutti gli enti che nel 2001 avevano firmato quell’accordo non rispettao!!!
Perché ORA BASTA, VOGLIAMO IL TRAM! GLI ACCORDI, VANNO RISPETTATI!
(e poi i binari ci sono già, cosa manca? che ci diano una littorina da far andare avanti e indietro)

Chi sta leggendo, per favore, incroci insieme a noi le dita e ci faccia gli auguri.
Forse saremo degli illusi, ma speriamo che raccogliere le firme servirà a far rispettare (finalmente) quell’accordo che diceva che ci sarebbe stato un tram.
Ecco, a me sembra davvero strano che per far rispettare un accordo firmato da delle Istituzioni, sia necessario raccogliere le firme di tanti cittadini, “petere” … e sperare.
Però questo è ciò che sta accadendo qui, a Castellanza.

PS: Chi volesse vedere le condizioni in cui ci hanno aperto la nuova stazione e il nostro “ponte tibetano” (44 gradini a scendere e 44 a salire su una sorta di impalcatura di metallo, unico accesso al 2° binario… da febbraio 2010 a luglio 2010) può dare un’occhiata alle foto pubblicate a questo link.

PPS: L’Atto Integrativo all’accordo di programma (del 2001 è un documento che fu firmato dai seguenti enti: Regione Lombardia, Provincia di Varese, Comuni di Castellanza e Busto Arsizio, Ministero ai Trasporti ed alla Navigazione, Ferrovie Nord e Ferrovie dello Stato). In esso si stabiliva, tra le altre cose, che le FNME SpA si impegnavano ad attivare un servizio di collegamento tra la vecchia e la nuova stazione “mettendo a disposizione il relativo materiale rotabile”.




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