Parchi, retromarcia della maggioranza. La Regione “espropria” i comuni

Per la seconda volta voto contrario del Gruppo consiliare del Pd oggi durante una Commissione Parchi. Il voto riguarda il progetto di legge sui parchi lombardi, tornato indietro dal Consiglio regionale, dopo che 11 consiglieri di maggioranza avevano votato a favore dell’emendamento della minoranza contro la figura di una sorta di “commissario” di nomina regionale all’interno degli enti gestori.
Ed è da qui che volevano ripartire i rappresentanti dell’opposizione, richiamando alla loro prima scelta quei consiglieri di Lega e Pdl che in Aula si erano schierati più verso la posizione di Pd, Idv, Udc, Sel e Pensionati che a favore della Giunta Formigoni. Ma l’invito non è servito e, a pochi giorni dal primo voto, le forze di maggioranza si sono ricompattate, bocciando quasi tutti gli emendamenti presentati da Pd e Udc, tranne qualche timida apertura, come l’astensione (che per la maggioranza significa la volontà di approfondimento) su temi come la partecipazione delle associazioni territoriali alla comunità del parco, o l’emendamento che riguarda le figure dei guardiaparco.
Invece, sui temi cruciali della forma giuridica, del commissario regionale, delle modifiche dei confini e della possibilità di deroghe per nuove strade e autostrade, non solo non c’è stato nessun passo avanti, ma addirittura è stato respinto l’emendamento sul “componente designato dalla Regione” che in Consiglio era stato approvato.

(Qui la diretta web in cui spieghiamo le nostre proposte)

A nulla è valso l’invito di Francesco Prina, consigliere regionale del Pd, rivolto in particolare ai colleghi della Lega: «In Consiglio era stato chiaro l’atteggiamento di alcuni consiglieri che decantano il federalismo e il municipalismo opponendolo al centralismo ministeriale del territorio. E la carta della coerenza politica è tremendamente importante. Ma oggi è chiaro anche che, volendo ripartire dall’inizio, le forze politiche di maggioranza si sono già messe d’accordo».
In dichiarazione di voto il collega del Pd Fabrizio Santantonio ha confermato «il voto contrario della precedente commissione, perché di fatto gli elementi di sostanza su cui si poteva lavorare sono rimasti inalterati. L’emendamento della Lega che mitiga la possibilità di deroghe con l’obbligo di passare prima in Commissione, è senz’altro migliorativo, ma non sufficiente. Speriamo in questi giorni, prima di tornare in Consiglio, di trovare altri aspetti di convergenza, anche perché in Aula, cassando il rappresentante regionale e trovando un’intesa sulle deroghe, avremmo sicuramente cambiato l’orientamento del Pd».
Chiosa Agostino Alloni: «Con questo progetto di legge la Regione espropria i Comuni della gestione dei parchi di cui sono sempre stati vivi e attivi protagonisti».

2 comments

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