No ad un altro aumento della tariffe dei trasporti! Ditelo con noi (VIDEO)

Ci vediamo qui, su BlogDem, martedì 19 luglio alle 13.30 per una diretta web tutta dedicata al tema dei trasporti e dell’aumento delle tariffe. Inviateci proposte, lamentele, testimonianze e idee.

Qui altri approfondimenti




Qui una tabella con il dettaglio di tutti gli aumenti per gli abbonamenti ferroviari





Il nostro spot: ecco lo stato di parte del servizio di straporto pubblico lombardo

36 comments

  1. Questi continui rincari del trasporto pubblico sono decisamente uno schifo. Da una parte si tagliano le pensioni, gli stipendi, ecc e contemporaneamente si aumentano in modo spropositato le tariffe pubbliche e i ticket mentre le nostre classi politiche nuotano nell’oro e nei privilegi. E’ un vero swchifo!

  2. ma vi rendete conto di quanto ci verrà a costare un abbonamento ad un studende? e chi ha due figli che vanno alle scuole superiori?ma dobiamo dissanguarci x mantenere i figli?

  3. Sono stufo di continutare a pagare per dei disservizi! se hanno bisogno di soldi dovrebbero smettere di girare alle scuole private ben 45 milioni nell’anno scolastico 2008/2009 e altri 50 milioni nel 2009/2010.

    art. 33 costituzione: “Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.”

  4. MANIFESTIAMOOOO TUTTTI METTIAMO IN MEZZO AI BINARI TUTTE LE PERSONE FACCIAMO BLOCCARE LE STAZIONI E VEDRAI COME SI FERMANO CON QUESTA MANOVRA. L’ITALIA UMENTA SOLO TASSE MA RIMANE SCHIFOSA E PENOSA, MANIFESTIAMO TUTTI SE CONTINUEREMO COSI RIMARREMO IN MEZZO AD UNA STRADA TUTTI E I POLITICI DIVENTERANNO PIU RICCHI DI ADESSO!!!!!!!!!!!

  5. E anche voi del PD che ieri vi siete astenuti sull’abolizione delle provincie….tutti costi inutili! Qua la vera opposizione la sta facendo Di Pietro, non voi!!!

  6. La politica degli aumenti dei mezzi pubblici di trasporto si colloca ormai nell’ambito delle scelte politiche dei nostri governanti, regolarmente eletti da noi in regime di maggioranza parlamentare, di continuo sostegno all’industria automobilistica a scapito del trasporto collettivo. Proprio in questi giorni sul New York Times si evidenziava come in paesi Europei come la Danimarca, la Svizzera e la Germania siano state fatte e siano in corso scelte ben precise per la disincentivazione all’uso dell’automobile almeno nelle città. Naturalmente l’Italia non era citata. Per gli operai fa differenza produrre treni e autobus invece di automobili? Ma per i nostri governanti da decenni per salvare i posti di lavoro si può solo incentivare l’industria nazionale, FIAT, dell’automobile.
    Meditate gente, meditate, come diceva un noto esponente dello spettacolo nazionale.

  7. Fare tutti lo sciopero dell’abbonamento? possibile che non viene in mente a nessuno?
    Tra poco se nessuno si ribella in Italia il sistema andrà al collasso….aumento mezzi pubblici, bolli deposito titoli, bollette luce, gas….e stipendi e pensioni ferme..siamo l’unico Paese in cui i cittadini non fanno nulla….c’è un menefreghismo generale…
    ogni persona deve lamentarsi..per un ritardo..per un disservizio dei treni..e invece sono l’unico che si lamenta..ora ad esempio il mio treno per Laveno è in ritardo di 17 minuti e manca l’aria condizionata…e l’unico che si è lamentato con il controllore sono stato io…non cambierà mai nulla….

  8. Assolutamente no! agli aumenti, non è concepibile un aumento del 25% in un anno! Ma allora l’attenzione all’ambiente?….io se da agosto torno a muovermi con la mia macchina!!!

  9. Pendolare da 20 anni, lamentele tante, ma nel tempo nulla è cambiato in positivo..E’ ora di dare un messaggio forte! e se tutti non pagassimo il prossimo abbonamento?

  10. I treni sono sporchi e non arrivano mai in orario..paghiamo il disservizio! Le stazioni sono sempre meno sicure, e vi soggiornano persone di dubbia provenienza e con intenzioni pseudo – abitative o altre intenzioni non propriamente chiare. Alla luce di queste nuove ‘funzionalità’ rivestite dalle stazioni, e data la totale inefficienza del trasporto pubblico, se arrivassimo all’anno zero, continueremmo a pagare? Certo! Magari a pagare anche di più!

  11. Adesso è davvero ora di finirla!
    Siamo allo sbando più completo. Sono pendolare da 10 anni sulla linea Varese-Milano e in 10 anni il servizio già squallido allora è peggiorato di mese in mese.
    Questa addirittura è la prima estate nella quale la maggior parte dei treni viaggia senza aria condizionata (nel 2011!!!) Per non parlare dei “soliti” problemi di ritardi, cancellazioni, sporcizia…
    Io condivido lo sciopero dell’abbonamento! L’ho sempre pagato, ma adesso basta davvero!
    E meno male che siamo in mano al Governo che “non mette le mani nelle tasche degli italiani…”

  12. Oltre al danno la beffa, non hanno solo aumentato i prezzi degli abbonamenti ma hanno anche tolto la possibilità di detrare gli abbonamenti dalla dichiarazione dei redditi!

  13. Una osservazione: con la buona volontà si ottiene tutto.
    Invece di perdere tempo a organizzare blog etc..non potete organizzare qualcosa di serio e costruttivo chiedendo alle ferrovie ed alla regione di sedersi ad un tavolo in modo da ragionare e di discutere su come evitare tutto questo? Alla fine i blog e le manifestazioni non servono a nulla se non si ha in mente qualcosa di concreto. Voi del PD ad esempio cosa avete pensato per evitare i rincari a parte questo tipo di iniziative che lasciano il tempo che trovano?
    Immagino che a criticare sono capaci tutti ma voi del PD come pensate di risolvere la cosa a parte protestare? Gli aumenti sono una vera ingiustizia..quindi come si fa ad evitarli? non certo con i blog…qual è il vostro obiettivo?

  14. a cosa serve lasciare un commento tanto gli aumenti ci saranno ugualmente…..
    il servizio è sempre pessimo la vita di un pendolare se tale si può chiamare è un viaggio perenne nel limbo….. io guadagno appena mille euro al mese e ottocento vanno via solo per il mutuo il resto in abbonamento treno e spese della benzina….ditemi voi come fa una persona a campare….sicuramente la situazione non cambia lasciando un semplice commento!

  15. e’ assurdo continuare a riconosce incrementi di costo per servizi sempre più scadenti. le carrozze sono in condizioni inenarrabili. esiste la legge del dare x avere, per i servizi pubblici funzina solo quella del dare. invece si bloccare i biniari proviamo a viaggiare senza pagare i biglietti. per i servizi ricevuti abbiamo già pagato fin troppo. prima compensiamo tutto quanto dato per non avere e poi… forse se le cose cambieranno riconosceremo a fronte di fatti concreti eventuali aumenti.

  16. Eliana Verge 8 luglio 2011 at 11:11 -

    E’ una vergogna pensare ad un aumento dei biglietti per tutti quanti, men che meno per i pendolari che sopportiamo ogni disagio gorno per giorno. Mancanza de pulizia, mancanza d’aria condizionata quasi in continuazione, l’atteggiamento indifferente degli impiegati verso gli utenti, e questi sono “piccoli dettagli” in confronto del rispetto degli orari. Da più di un mese sto arrivando paticamente l’ottanta per cento delle volte con 45′ -50′ di ritardo.
    Ho chiesto riduzione di orario nel mio lavoro perchè ho un bambino molto piccolo e volevo avere più tempo per stare con lui. Questo ovviamente comporta una riduzione dello stipendio. Sto arrivando quasi tutti i giorni quasi alla stessa ora in cui arrivavo quando avevo l’orario pieno dovuto a questi ritardi; e dobbiamo pagare di più?
    Dovremmo fare causa alle Ferrovie dello Stato, dovremmo metterci d’accordo e NON pagare l’abbonamento finchè non ci diano un servizio decente.
    Chi ci risarcisce il tempo perso perchè il treno si ferma, e nessuno sa perchè? Quando dopo essere fermo per 20′ nessuno ci dà un’espiegazione? Quando ormai siamo in ritardo di 40′ e tutto ad un tratto ci dicono che dobbiamo cambiare treno, e come il bestiame, viaggiare in un altro treno che è ormai estrapieno di gente?
    Faccio il pendolare da Milano a Gallarate. Quando ero incinta una volta sono finita in ospedale, il treno fermo secondo loro per un incidente. Tutto chiuso, non si poteva quasi respirare, il tempo passava e nussuno diceva niente di quando e come saremmo partiti. Mi sono sentita male, è venuta un’ambulanza; dritto in ospedale, sono arrivata a casa a mezzanotte. In questi ultimi giorni con tanti ritardi ed il caldo sono dovuta scendere a Legnano perchè mi sentivo svenire. Tutto ciò con la preocupazione della famiglia, genitori o marito che devono correre per accudirmi. Sono questi i diritti del cittadino che paga le tasse, paga l’abbonamente per un servizio che fa schiffo?
    Se noi che soffriamo in prima persona questi “orrori” non ci muoviamo per difendere i nostri diritti nessuno lo farà.
    Le aziende non possono disporre del tempo altrui, e se lo fanno, devono pagare! Devono offrire un servizio decente, pulito, se non lo fanno, devono pagare!
    Devono assumere delle persone che siano responsabili e gentili, se non lo fanno, devono pagare!
    A questo punto mi sa che le cose si sono capovolte, dobbiamo pagare noi?
    Se non fosse da vergognarsi e indignarsi, mi verrebbe da ridere.

  17. Se abolivate le provincie si risparmiavano parecchi soldi che si potrebbero destinare allo stato sociale…..ma c’è sempre una scusa per salvare la “CASTA”…

  18. E’ UNO SCHIFO!!! Invece di agevolare i trasporti pubblici per evitare l’uso delle auto, che provocano smog, traffico ecc. , ci aumentano in continuazione i prezzi dei biglietti promettendoci che il servizio sarà migliorato. Peccato che dopo l’ultimo aumento di aprile non c’è stato alcun cambiamento, anzi è peggiorato di molto. Uno dei problemi principali di questo periodo sono i treni degli anni 70′ senza aria condizionata con gli interni in velluto !!! SIETE LA VERGOGNA D’EUROPA!!!

  19. Pendolare Pavia-Milano (h. 8.01) e Milano-Pavia (h. 19.30), mi sto ormai specializzando in esercizi di meditazione e New Age nei miei viaggi quotidiani casa-lavoro-casa. L’introduzione del mio post cela ovviamente una pungente ironia.

    Tra l’essere schiacciati come sardine, in piedi e come se non bastasse pure senza aria condizionata d’estate (se non addirittura con i finestrini inchiodati), ormai pendolare è divenuto oltre che economicamente quasi insostenibile (dati gli stipendi di molti … ), ma anche ANTI-DEMOCRATICO. Sfido chi è in stato di gravidanza o una persona anziana riuscire a resistere su questi treni (ahimè, ci sono persone che non pendolando non sanno a cosa vanno in contro scegliendo questi maledetti treni regionali).

    Il punto è “dare e avere”. Io pago, ma voglio un servizio. Possibile che ogni giorno ce n’è sempre una? Il ritardo di 5 min di default e non segnalato, il guasto al treno, il millilitro di pioggia che causa il ritardo etc. etc.
    Tralasciando le differenze demografiche e che riguardano altri fattori, possibile che in un anno di viaggi sui treni svedesi nemmeno due metri di neve hanno rappresentato un ostacolo così insormontabile???!!!

    Eh già, sempre a lamentarci noi pendolari (come spesso ci si sente rispondere).

    Non si capisce … e purtroppo a questo punto non si capisce neppure come impiega le 8 ore lavorative chi è pagato (e non poco) per dirigere/gestire tutto il servizio. Voi avete mai sentito qualcuno intervenire su queste questioni? Io mai, ma se si, fatemelo notare, potrei sempre rivedere la mia posizione.

    Personalmente mi impegnerò a diffondere questo blog e se posso dare un consiglio, propongo agli organizzatori dell’appuntamento di martedì 19 luglio alle 13.30 di invitare a parteciparvi coloro ai quali il confronto è diretto. I problemi si risolvono se c’è serietà, condivisione e voglia di cambiamento-miglioramento.

    Non credo che astenersi dal non pagare l’abbonamento o una class-action siano le soluzioni al problema. In passato non hanno funzionato e non solo, i costi del servizio sono aumentati.

    Buona giornata a tutti!

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  22. Pingback: “Pagherei anche 100 euro di abbonamento se potessi fidarmi del servizio”

  23. Solitamente non sopporto i volantini consegnati a mano ma stavolta questo merita. Pago circa 90 euro di abbonamento mensile per la linea Asso-Milano che, onestamente, e’ un bidet. C’e’ effettivamente qualcosa che si puo’ fare?

  24. lascio anche io la mia testimonianza sul disastro ferrovie dello stato. devo arrivare da magenta linea milano-torino a niguarda -milano. per qualche mese ho usato la macchina poi mi sono ammalata tanto da dover fare delle terapie che non mi permettevano di frequentare luoghi pubblici poi finalmente guarita ritorno a prendere il treno-la macchina mette a rischio vita e portafoglio sulla A4+ tangenziale. ed ecco che comincia la saga dei ritardi treni senza aria condizionata..ma il top è raggiunto il 30.06 ore 19.15 in stazione centrale dove il treno per torino viene soppresso alle 19.16 senza spiegazione e con indicazione a prendere il 20.15!!!niente servizo clienti è stata chiamata la polfer etc..ma alla fine tutti come pecore sul 20.15 perchè in fondo tutti a lamentarsi ma pochi a cercare di far valere i propri diritti, ognuno guarda il suo piccolo orticello perchè in fondo, già lo diceva il manzoni, popolo bue. per quanto riguarda lo sciopero del biglietto già fatto sulla nostra linea inefficace!pare invece che funzioni scrivere direttamente ai consiglieri regionali facendo notare loro che stando così le cose il voto andrà ad altri.. il cadreghino va sempre per la maggiore. io lo farò almeno ci provo!

  25. Come Daniela, ho preso stamattina, prima di salire sul mio solito treno (direttrice Asso-Erba-Milano) il volantino.
    Sicché, pare di capire che l’ulteriore aumento ci sarà.
    Al rientro dalle ferie, forse per farci meno male, forse perché così pensermo di meno alla vita grama che facciamo (quali pendolari).
    Come Daniela, e come credo altre migliaia di persone che per necessità sono costrette al pendolarismo lavorativo (credo che chi lo faccia per piacere appartenga ad una trascurabile, se non inesistente, minoranza) preferirebbero pagare anche qualcosa in più (non che ora l’abbonamento mensile sia regalato, bene inteso), pur di arrivare nella cosìddetta “grande metropoli” in un tempo accettabile (leggasi, magari meno di un’ora), in condizioni dignitose, usufruendo di un servizio affidabile e confortevole.

    Parlando personalmente, per fare circa 50 chilometri impiego un tempo che va dai 55 minuti (mai successo) all’indefinito (giusto ieri sera, 20 minuti di ritardo).
    Ovviamente, a tratta.
    Parlando personalmente, viaggio su carri bestiame che nella migliore delle ipotesi hanno circa 40 anni di onorato (?!?!) servizio alle spalle, mediamente sporchi, senza aria condizionata.
    Parlando personalmente, i nuovi TAF con aria condizionata sono quasi peggio, che apparentemente la temperatura non è regolabile, sicché o si muore di caldo, o di freddo (per la gioia dell’industria del farmaco, che innalza le vendite di fermenti lattici).
    Personalmente parlando, trovo spiacevole che i controllori, i capi treno, i responsabili delle biglietterie non abbiano ancora capito che io sono un utente di un servizio e come tale dovrei essere trattata -non dico con i guanti bianchi – ma almeno gentilmente, per cui se chiedo un’informazione vorrei ricevere risposte educate.

    La recente fusione di LeNord con Trenitalia, ha semplicemente aggiunto il danno alla beffa: praticamente, è sparito il bonus mensile per i ritardi. L’effetto accorpamento, a quanto pare, trascina verso il basso la già miserrima qualità del servizio e pare impossibile – ma a quanto pare è vero – che ci siano linee più disastrate (e maggiormente meritevoli almeno della piccola consolazione del bonus).

    Personalmente, non ritengo che la mancanza dei monitor (da voi segnalata, nel volnatino, come indice del degrado) sia così rilevante: nella mia stazione i monitor ci sono, e passano tutto il tempo utilissima pubblicità. Se i soldi pubblici, o privati, vengono investiti in cazzate, teniamo pure in sospeso il discorso monitor per quando saremo davvero un paese civile.

    Ultima annotazione ad colorandum: il super treno cinese, di recente inaugurazione, pare percorra 50 chilometri (la distanza che tocca a me), in qualcosa come 10 minuti. Forse così è eccessivamente veloce, però caspita – deve essere davvero bello.

  26. Ciao a tutti; è dal 1987 che utilizzo le FNM per recarmi a Milano e, nonostante i miglioramenti della tratta (es quadruplicamento della linea) e nonostante altre tratte siano in condizioni molto peggiori delle FNM vedo ancora molte cose che non funzionano. A questo si aggiunge un ulteriore aumento. Penso che a questo scempio non ci sara’ mai fine e soprattutto toccherà sempre e solo il ceto medio-basso-bassissimo (ndr il ceto medio ormai non esiste piu’). A questo e alla manovra che toccherà sempre gli stessi si aggiunge anche la beffa di una bellissima frase letta sul giornale sempre questa mattina “siamo tutti sulla stessa barca”. No miei cari politici (qui metto tutti nello stesso calderone) noi siamo sul titanic che affonda mentre voi siete già sulle scialuppe di salvataggio con lo champagne nei calici). Perchè non si parla di tagli alla politica immediati (tagli sostanziali) visto che la politica italiana è la più remunerata e quella che ha un più alto numero di addetti. Si potrebbe andare avanti all’infinito, ma le cose cambieranno solo in peggio.

  27. Anche io, come Daniela e Chiara ho preso (qualche giorno fa’) il vostro volantino (in stazione a Cadorna). Anche io, come Daniela viaggio sulla linea Milano Novara (il ramo che veniva gestito da le Nord).
    Salgo alla stazione di Castellanza.
    E il nostro problema è proprio connesso alla stazione: ce l’hanno spostata fuori paese …dove ci sono pochissime case…. :(

    Come a tutti i pendolari della Lombardia ad agosto ci arriveranno in regalo gli aumenti, ma a noi hanno voluto fare una “sorpresa” in più.
    Per capire meglio il nostro “pacco-sorpresa” bisogna sapere che lo spostamento della stazione (avvenuto nel febbraio del 2010) prevedeva delle compensazioni :) :) :) , tra cui un collegamento su rotaia tra la vecchia stazione (in centro paese) e la nuova stazione (in zona a bassisima densità abitativa). Prevedeva anche che lì fosse costruita una stazione di interscambio (vi passano, a pochi metri di distanza tra loro, la linea ex-Nord e la linea ex-FS … ma questa è già un’altra e più complessa storia….)

    Meglio limitarsi al collegamento tra il paese e la sua stazione.

    In sostituzione del tram (che avrebbero dovuto fare e non hanno fatto !!!), dal 1 febbraio del 2010, era attivo un servizio di autobus… e va beh, ci si arrangiava usando quelli… anche se purtroppo non erano molto in coincidenza con i treni e ci toccava fare delle “pause treno-navetta”… “pause” che allungavano il nostro viaggio… “pause” da trascorrere in una stazione non ancora completamente costruita… :(

    Il FATTACCIO però è successo il 26 maggio scorso, quando, sul sito di Trenord, è comparso un minaccioso annuncio: “CASTELLANZA SOSPENSIONE SERVIZIO BUS NAVETTA: dal 1 luglio il servizio navetta sarà sospeso”.
    Sono partite lamentele, proteste, finanche minacce di esposti da parte del Comune… L’iniziativa più carina però è una raccolta firme iniziata attaccando fogli bianchi sui vetri della vecchia stazione… (le foto di questa raccolta firme un po’ particolare sono visibili a questo link: http://lastazionedicastellanza.wordpress.com/foto/raccolta-firme-vecchia-stazione-in-progress-da-9-giugno-2011/).

    Comunque, dopo un mese circa di ansia, soprattutto per chi non ha altro mezzo per recarsi nella nuova stazione tranne quella navetta, il Comune di Castellanza ha deciso di mettere una navetta per la durata di 4 mesi (in via sperimentale), navetta che pagherà in parte il Comune stesso ed in parte sarà a carico degli utenti (la vecchia navetta era invece un servizio gratuito, poiché Trenord -in base ad un accordo di programma firmato nel 2001- avrebbe dovuto mettere a disposizione un servizio di collegamento su rotaia – vedi tram!)

    La nuova navetta messa a disposizione dal comune per tappare il buco lasciato da Trenord, è però, appunto, un tappabuco, C’È STATA INFATTI UNA DRASTICA RIDUZIONE DELLE CORSE: nell’arco della giornata si è passati da 76 a 54 corse, e il sabato è ora completamente scoperto (… la domenica lo era già da prima… )

    E arrivo finalmente al punto: A FRONTE DI UNA CONSISTENTE RIDUZIONE DEL SERVIZIO, NOI DI CASTELLANZA, GLI AUMENTI ABBIAMO GIÀ COMINCIATO A PAGARLI DAL 1 LUGLIO!
    … altri ne pageremo poi ad agosto, ma per quelli condivideremo la sorte di tutti i pendolari lombardi…

    Ci resta il fatto che la situazione creatasi con la chiusura della vecchia stazione è veramente antipatica, e la subiamo da mesi, per-di-più, se qualcuno chiede notizie ed informazioni sul rispetto dei punti di quell’accordo di programma del 2001, la Regione risponde parlando di altro (cosa si chiede e come risponde la Regione si può leggere a questo link: http://pdamiamocastellanza.wordpress.com/2011/06/19/225/)

    Noi siamo proprio stanchi. Così ora è partita un’altra raccolta firme, questa volta più convenzionale: una petizione che vogliamo inviare a tutti gli enti che nel 2001 avevano firmato quell’accordo non rispettao!!!
    Perché ORA BASTA, VOGLIAMO IL TRAM! GLI ACCORDI, VANNO RISPETTATI!
    (e poi i binari ci sono già, cosa manca? che ci diano una littorina da far andare avanti e indietro)

    Chi sta leggendo, per favore, incroci insieme a noi le dita e ci faccia gli auguri.
    Forse saremo degli illusi, ma speriamo che raccogliere le firme servirà a far rispettare (finalmente) quell’accordo che diceva che ci sarebbe stato un tram.
    Ecco, a me sembra davvero strano che per far rispettare un accordo firmato da delle Istituzioni, sia necessario raccogliere le firme di tanti cittadini, “petere” … e sperare.
    Però questo è ciò che sta accadendo qui, a Castellanza.

    PS: Chi volesse vedere le condizioni in cui ci hanno aperto la nuova stazione e il nostro “ponte tibetano” (44 gradini a scendere e 44 a salire su una sorta di impalcatura di metallo, unico accesso al 2° binario… da febbraio 2010 a luglio 2010) può dare un’occhiata alle foto pubblicate a questo link: http://lastazionedicastellanza.wordpress.com/foto/

    PPS: L’Atto Integrativo all’accordo di programma (del 2001 è un documento che fu firmato dai seguenti enti: Regione Lombardia, Provincia di Varese, Comuni di Castellanza e Busto Arsizio, Ministero ai Trasporti ed alla Navigazione, Ferrovie Nord e Ferrovie dello Stato. In esso si stabiliva, tra le altre cose, che le FNME SpA si impegnavano ad attivare un servizio di collegamento tra la vecchia e la nuova stazione “mettendo a disposizione il relativo materiale rotabile”

  28. Pingback: Trasporti, tariffe e servizi: la diretta web oggi dalle 13.30

  29. il pd vuole aumentare i biglietti atm, come vi comporterete in quel caso? non è una contraddizione, forse il tpl italiano ha bisogno di scelte di sistema e non ideologiche.

  30. Sarò sintetico; cominciate ad abbassare sensibilmente le tasse e poi vediamo gli aumenti dei mezzi pubblici (senza notare migliorie nei servizi attuali, tra l’altro).

    Comunque ci vuole proprio una bella faccia di… anche solo a pensarli gli aumenti, vista la crisi che non cenna a sparire, bravi!!!

  31. Aumenti, aumenti, aumenti…tasse camuffate e quant’altro…sempre e solo a coloro che hanno uno stipendio che basta alla sopravvivenza.

  32. Enrico Gargiulo 20 luglio 2011 at 09:04 -

    Basta con questi aumenti ingiustificati. La qualità dei servizi offerti ai pendolari lombardi è veramente scadente!

  33. è ora di finirla!! questa classe politica sta uccidendo il sistema economico, siamo stufi di pagare pagare pagare …. il nostro misero stipendio non aumenta mai!!!
    rfpz

  34. Non se ne può veramente più, tra gli aumenti, i treni aboliti o sostituiti dagli autobus (es. Cremona-Fidenza), le mancate coincidenze. E’ uno schifo!!!!

  35. Nessun aumento è giustificato per un servizio che rimane scadente nonostante tutti i soldi stupidamente buttati via da TreNord per magnificare la nuova gestione che continua, ovviamente, a presentare gli stessi problemi della precedente, con i soliti ritardi e, d’estate, treni con finestrini blindati e aria condizionata non funzionante che trasformano i vagoni, sovraffollati, in forni crematori.

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