I violini di Cremona verso l’Unesco? (VIDEO)

Qui la cronaca della tappa del nostro tour delle province a Cremona

È stata accolta oggi in Consiglio regionale la proposta lanciata un mese fa, in occasione del tour del Gruppo regionale del PD in provincia di Cremona: la commissione cultura porterà infatti in Aula un documento condiviso in maniera bipartisan a sostegno della candidatura UNESCO della città di Cremona come patrimonio immateriale dell’umanità. Questo è, in sintesi, il risultato dell’audizione dei rappresentanti del Distretto culturale e della musica della provincia di Cremona tenutasi oggi a Milano, giovedì 9 giugno 2011, in Commissione cultura della Regione Lombardia.
Molto qualificata la delegazione cremonese, rappresentativa degli enti pubblici e privati che congiuntamente hanno lavorato per la nascita e lo sviluppo del Distretto cremonese: nello specifico Chiara Capelletti assessore alla Cultura della Provincia di Cremona, Irene Nicoletta De Bona assessore alla cultura del Comune di Cremona, Maria Grazia Cappelli vicesegretario generale della Camera di commercio di Cremona, Paolo Bodini presidente della Fondazione “A. Stradivari”, Gianni Ferretti prorettore del Politecnico di Milano Polo di Cremona e Michele Dobner vicepresidente Consorzio Liutai “A. Stradivari”. Ha assistito personalmente alla seduta di commissione anche il segretario del PD cremonese Titta Magnoli.
Il messaggio lanciato è univoco e chiaro: sostenere, con uno sforzo sinergico tra le istituzioni lo sviluppo del distretto cremonese, attraverso la musica e la liuteria, come importante strumento di marketing territoriale e punto nodale per lo sviluppo della Lombardia in ottica EXPO.
Agostino Alloni e Fabio Pizzul, consiglieri regionali del PD e promotori dell’audizione, commentano soddisfatti il primo risultato ottenuto: «La presentazione bipartisan del documento in Consiglio rappresenterà un primo ed importante passo per sostenere dal punto di vista culturale ed economico il progetto cremonese. Il ruolo dell’ Istituzione regionale – sottolineano i due esponenti del PD – risulta fondamentale per superare il gap comunicativo che relegano Cremona e i suoi violini Stradivari ad evento di nicchia, nonostante il costante successo che riscuotono all’estero. Lavoreremo perciò uniti per far sì che ci sia un’organicità degli interventi tra i vari enti per sostenere l’importante brand che la nostra regione può vantare, sfruttando a pieno le occasioni che offre il palcoscenico milanese come ad esempio l’organizzazione di iniziative musicali al Pirellone».

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