Emergenza profughi, il doppiogiochismo della lega smascherato oggi in Aula

Ancora una volta il doppiogiochismo della Lega esce allo scoperto. La Lombardia da infatti via libero all’arrivo di circa 10mila immigrati provenienti dalla crisi del Nord Africa (32 sì; 27 no; 1 astenuto – scrutinio segreto). Con il voto favorevole della Lega Nord.
È successo  oggi in Consiglio regionale: tema della seduta il programma di lavoro 2011 della Commissione europea.
Il testo originario della Lega, che chiedeva “un’azione di pattugliamento del Mediterraneo in funzione di contrasto alle organizzazioni criminali e in funzione di prevenzione dei flussi migratori”, è stato integrato dal capogruppo PdL, Paolo Valentini, con le seguenti parti: “Visto che il ministro Maroni ha chiesto alle Regioni di ospitare 50.000 profughi; che il ministro Maroni ha chiesto di utilizzare un criterio di proporzionalità demografica; che il presidente Formigoni ha chiesto che si tenga conto degli effettivi indici di affluenza”.

Noi abbiamo votato contro perché l’idea del pattugliamento è inaccettabile. Ma è chiaro che la Lega continua con il suo doppiogiochismo:  ai suoi fa promesse, ma nei palazzi dove governa si comporta in modo ben diverso. Ha le gambe corte e finalmente viene smascherata.

Soddisfazione è stata comunque espressa dal gruppo regionale del PD per l’approvazione bipartisan della risoluzione relativa. Ma alcune puntualizzazioni sono necessarie. Occorre infatti definire con maggior chiarezza il ruolo del Consiglio regionale nel processo decisionale comunitario che spesso, con le proprie direttive, incide sulla vita dei cittadini e delle imprese lombarde. Su questi temi specifici l’interlocuzione tra l’assemblea lombarda e le istituzioni europee deve essere certamente rafforzata.
La Regione avrebbe dovuto presentare una propria relazione sull’attuazione del diritto comunitario, predisposta dalla Giunta. Sarebbe servita a fare il punto sulle infrazioni aperte e sulle sanzioni che ne possono derivare a carico del bilancio lombardo, ma incomprensibilmente non è stata fatta.

2 comments

  1. Redazione 7 aprile 2011 at 15:07 - Author

    Una proposta per l’emergenza in tre punti: accordo con la Tunisia, no alle tendopoli, applicazione della direttiva europea 55/2001sulla protezione temporanea per consentire la circolazione nello spazio europeo.




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