Unità, Lega sconfitta e maggioranza divisa. Finito il siparietto, ora possiamo festeggiare

La regione lombardia ha la sua legge sui festeggiamenti dell’Unità d’Italia (51 sì, 16 no).
Dopo l’ostruzionismo di settimana scorsa, la Lega Nord ha dovuto cedere  e ripiegare sull’applicazione di una norma già prevista dallo Statuto. Verrà così definita la bandiera e istituita la Festa della Lombardia, forse il 29 maggio in occasione dell’anniversario della Battaglia di Legnano. In cambio di questo, il Carroccio ha ritirato gli emendamenti e ordini del giorno, ma ha votato comunque contro.
Spaccatura quindi, ancora una volta, fra Pdl e Lega che si dividono anche su un’altra questione relativa all’Unità. Il Consiglio regionale, con voto segreto, ha infatti approvato a maggioranza un emendamento presentato dal consigliere Sola dell’Idv che stabilisce che all’inizio di ogni seduta del Consiglio regionale del 2011 venga eseguito l’inno di Mameli.

Noi – che avevamo presentato il testo poi firmato da tutti ad accezione dei leghisti –  abbiamo votato sì, ma ci saremmo aspettati un dibattito più aperto e costruttivo. A tratti non è stato all’altezza di quest’Aula, ma alcuni si sono arrampicati per raccontare l’Unità d’Italia in modo poco credibile. È triste osservare la pochezza di alcuni momenti. Ma la Lombardia non può stare un passo indietro rispetto alle cose dette su queste celebrazioni, soprattutto dal presidente della Repubblica Napolitano. Siamo convinti che i cittadini che vivono in Lombardia siano più avanti di alcune delle riflessioni che abbiamo ascoltato.
Per fortuna il siparietto propagandistico dei leghisti è finito. Ora possiamo festeggiare degnamente la nostra storia.

Da segnalare, anche l’assenza – ormai abituale – del presidente Formigoni. Non viene in Aula, ma si precipita a sposare le tesi leghiste sulla bandiera e sulla festa della Lombardia. Che tristezza…
Il Consiglio regionale ha deciso che se ne discuterà, di bandiera e festa, perché così è scritto nello Statuto. Ma ha anche deciso di insediare un comitato di esperti e sarà questo a formulare le proposte che valuteremo insieme. È chiaro che il PD non è disponibile ad assumere vessilli di partito come simboli di tutta la Lombardia. Anche il voto di oggi ha chiaramente dimostrato che qui la Lega è minoranza.

6 comments

  1. Pare ufficiale. Che i leghisti si mettano il cuore in pace perchè per noi italiani con qualche valore e senso della patria quanto basta, quel giorno sarà festa e sventoleranno migliaia di tricolori fuori dalle finestre. W l’Italia!

  2. Alessandro Zemella 1 marzo 2011 at 20:51 -

    Ma vialter si’ andà foeura de matt.
    Ghe credi no, torni indrée a legg, magari ho capì mal… Eh no, l’è vera, – aviì calàa i calzon, e sbauscìi de chissà quale conquista. Alora, vialter sìi padron de fa quel che vorìi, basta che me ciappìi minga per el fondell. Capì? Se avìì minga capìi, me sforzi de vess pussée ciar.
    Primo: el dì de la festa de la Lega, mi, cont la lor bandera verd me netti el cuu. L’è no la mia festa, quel dì lì voo a lavoràa. Anzi, fo i straordinari. La mia bandera l’è semper quella de prima: bianca, rossa e verd. E la mettaro foeura in sul poggioeu. E me la portaro adrée in piazza, e – pussée piscinina – al collett de la camisa. Propi quel dì lì.
    Second: vialter, sìi propi di barlafuss. Me dispias, ma con sta gent chi avì minga capì che gh’è pocch de parlà, e gh’è domà de legnà giò bott? I leghista sont di besti, e van trattàa come besti: a bott e pesciad. E vialter ‘se fasì? Fasì passàa i lor menad! Bravi pirla.
    Terz: Sta cappellada che avìi fàa l’è minga gratis. Gent come mi, prima de votavv amò’, campa cavall..

  3. Pingback: Le “lezioni” della Lega Nord sull’Unità d’Italia…

  4. Pingback: Festa della Lombardia, non ci sono date. Quella del 29 maggio è solo una proposta ideologica

  5. Pingback: Inno, la Lega non sarà in Aula. Pura propaganda, si occupino dei problemi dei cittadini

  6. Pingback: Unitas 6748 | Strummage




Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>