Sulle nomine in sanità ha prevalso la voracità della Lega

stetoscopioAvevamo detto no alla lottizzazione dei vertici sanitari. Oggi quella lottizzazione, eretta pubblicamente a sistema dallo stesso assessore leghista Bresciani, è stata messa in atto senza sorprese. “Hanno prevalso gli interessi particolari e la spartizione delle poltrone, è andato in scena un teatrino prevedibile e per noi inaccettabile” ha dichiarato il capogruppo del Pd Luca Gaffuri in merito alla modalità di scelta dei direttori generali appena effettuata in Regione Lombardia.
Parla invece di “ennesima occasione persa” Sara Valmaggi del Pd. “Avrebbero potuto prevalere la trasparenza e la valorizzazione della qualità professionale nella scelta dei vertici, invece hanno prevalso altre logiche. A nostro avviso il limite d’età, il limite dei due mandati e la valutazione dei cv da parte di alte professionalità doveva essere sancito tramite una specifica norma . Allo stesso modo la condivisione con il territorio si è dimostrata solo tardiva e fittizia. Un sistema senza regole chiare lascia spazio solo alla voracità e agli interessi di partiti, correnti e movimenti: quello che è puntualmente avvenuto”.




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