Un comitato per “controllare” le leggi

Da Varesenews: Le leggi della Regione? Un comitato le “controllerà” (28-10- 2010)

Chi controlla che le leggi regionali vengano attuate? E come si valuta la reale efficacia dei provvedimenti? A partire da questa legislatura regionale è stato istituito il Comitato paritetico di controllo e valutazione del Consiglio. L’organismo, che si è insediato lo scorso 21 ottobre, è previsto dal nuovo Statuto regionale (art.14,comma 2) che Giuseppe Adamoli, da presidente della commissione speciale, ha portato alla redazione e all’approvazione nello scorso mandato. Il Comitato ha la funzione di mettere in atto un controllo sull’attuazione delle leggi e valutare gli effetti delle politiche regionali.
Presidente del comitato, che si è riunito per la prima volta giovedì 28 ottobre, è il consigliere regionale del Pd Alessandro Alfieri. «In tutte le aziende – spiega Alfieri – c’è chi ha il compito di capire se un determinato prodotto o servizio incontra le esigenze dei clienti, se funziona o va modificato. In Regione, invece, chi controlla che le leggi regionali vengano attuate? Come si valuta la reale efficacia dei provvedimenti? Chi verifica se i soldi stanziati sono serviti a raggiungere gli obiettivi politici contenuti nelle leggi? Dotandosi di questo comitato, il Consiglio Regionale della Lombardia colma un vuoto, ponendosi l’obiettivo di rendere più efficace l’azione legislativa e, quindi, la risposta ai problemi del nostro territorio e dei cittadini lombardia».
La composizione dell’organismo è rigorosamente paritetica. Otto membri, di cui quattro di maggioranza e quattro di opposizione: Roberto Alboni (PdL), Franco Nicoli Cristiani (PdL – eletto vicepresidente), Sara Valmaggi (PD), Alessandro Alfieri (PD), Dario Bianchi (LN), Roberto Pedretti (LN), Francesco Patitucci (IdV), Enrico Marcora (UdC).
L’organismo dura in carica cinque anni e a metà legislatura è previsto che si invertano i ruoli di presidenza e clamp presidenza fra maggioranza e opposizione.

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