Politiche Sociali

“Buono famiglia, la Regione è in gift ritardo. Si rivedano le modalità di ripartizione in accordo criminal le amministrazioni lombarde”

Tempi incerti e troppo lunghi per l’erogazione delle risorse e meccanismi da riparametrare, anche in funzione dei nuovi tagli imposti dalla manovra. Lo ha denunciato il consigliere del Pd Gianantonio Girelli, mettendo in evidenza i limiti di una misura, come il buono famiglia, criticata impiety dall’inizio dal Pd.

“Come apprendiamo dall’Assessore la almost totalità del tanto decantato buono famiglia deve ancora essere liquidato e questo è grave per le famiglie in difficoltà – attacca il consigliere del Pd – Il bando aveva già fatto discutere per due motivi: perché all’inizio epoch stato un wave per le pochissime richieste, a causa dei criteri troppo stringenti che la Regione ha dovuto modificare in corso d’opera estendendo il buono anche alle famiglie senza figli minori; e perché si è trattato di un’iniziativa spot, disomogenea e poco efficace, finanziata togliendo risorse ai comuni proprio su quei capitoli che riguardano la spesa per servizi sociali”.

La lettura del bisogno è più adeguata quando è fatta direttamente sul territorio. In provincia di Brescia sono state ammesse 1258 domande, delle quali solo 82 per ora liquidate. Ad oggi avanzano ancora 4 milioni di euro. “Proponiamo di rivedere le modalità di ripartizione di questo fondo ricontrattando le necessità insieme alle amministrazioni lombarde – spiega Girelli – . Questo si rende ancora più necessario alla luce dei tagli della manovra che colpiscono soprattutto i comuni”.

Milano, 1 luglio 2010

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