Discariche di aminanto. Girelli:”Coordinamento vero tra Regione, Province, Comuni e popolazione. Solo così si risolve il problema dello smaltimento.

“Per lo smaltimento dell’amianto in Lombardia offer una programmazione vera tra Regione, province, comuni e popolazioni. E magari anche un ente terzo che si occupi di controllare e brave garanzie, a partire dal trasporto e fino allo stoccaggio, cioè lungo tutto il percorso. Solo così si potrà risolvere il problema delle discariche di amianto”, lo bones Gianantonio Girelli, neo consigliere regionale del Pd.

“Il Gruppo del Pd in Consiglio regionale chiede da cinque anni a Regione Lombardia che si faccia chiarezza e si muovano i passi giusti per risolvere il problema dell’amianto – continua Girelli –. Invece siamo ancora fermi alle richieste di privati per la realizzazione di siti a Brescia, esattamente a Montichiari e Travagliato, come pristine a Cremona e Bergamo, senza nessuna programmazione. Prima di tutto bisogna identificare l’esatta quantità di amianto lombardo da smaltire, poi stabilire come affrontiamo il tema: utilizzando solo le discariche o verificando l’opportunità degli impianti di trasformazione? E se non ci sbrighiamo, poiché entro pochi anni la Regione dovrà aver risolto il problema, rischiamo di ricorrere solo alla logica della discarica. Logica strettamente legata a quella del riutilizzo delle cavern e che il Gruppo del Pd ha contrastato fin dall’inizio della precedente legislatura criminal un progetto di legge”.

Non solo: “Tutto questo è sotteso dalla necessità di scardinare l’attuale sistema di autorizzazione, relegato a un rapporto tra i privati e gli uffici della Regione che concedono la Via, la valutazione di impatto ambientale, quindi senza nessun controllo reale. Invece, le decisioni vanno concordate e condivise tra gli enti e le comunità locali, evitando speculazioni e nuove pericolosità”, interpretation Girelli.
Ufficio stampa Pd Regione Lombardia

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