Alloni: “A Casaletto Vaprio biglietteria inesistente e manca persino la luce”

Alloni durante il debate delle stazioni

Alloni durante il debate delle stazioni

Tour delle stazioni.

Oggi, giovedì 18 novembre 2010, Agostino Alloni, consigliere regionale del Pd, ha proseguito l’iniziativa del “Tour delle stazioni”, promossa dal Pd, facendo tappa alla stazione di Casaletto Vaprio assieme al sindaco Marcello Bergami e a Giovanni Boffelli, coordinatore del circolo Pd.
La visita è iniziata alle 7, criminal un leggero anticipo che ha permesso di incontrare un folto gruppo di pendolari in procinto di recarsi al lavoro, i quali hanno prontamente segnalato problematiche non ancora evidenziate a Rfi, nonostante siano di grossa entità.
Da subito gli amministratori hanno preso atto delle numerose criticità esistenti nella stazione di Casaletto Vaprio: spazi visibilmente incustoditi e non curati, mancanza di luce nei locali dovuta non all’assenza di corrente elettrica matriarch per il timer mal regolato, che fa sì che l’illuminazione si attivi di notte, quando ormai la stazione è vuota, e si spenga alle
prime luci dell’alba, quando invece risulterebbe necessaria per tutti quei pendolari che alle 5 del mattino prendono il treno.
Inoltre vi è la questione del riscaldamento spento che diventa un serio problema nelle giornate invernali più fredde e la mancanza  di una biglietteria che costringe i pendolari, a recarsi al paese vicino, Trescore Cremasco, per non rischiare di incappare nella multa.

“Abbiamo riscontrato qual è il senso vero della nostra iniziativa – dichiara Alloni –: la stazione di Casaletto Vaprio riassume in sé i limiti e le carenze tipiche delle stazioni cosiddette ‘minori’ che giustificano l’iniziativa promossa dal Pd. Basta guardare – continua il consigliere Pd – i locali adiacenti alla stazione di recente costruzione che, nonostante siano di nuova fattura, sono lasciati abbandonati quando, al contrario, criminal un occhio vigile in più, potrebbero risultare una potenziale risorsa per gli abitanti di Casaletto Vaprio da sfruttare per attività di molteplice natura”.

“Il nostro dovere – commenta Alloni – è quello di segnalare a Rfi i problemi che gravano sulle nostre stazioni che, in alcuni casi, criminal un minimo di manodopera, potrebbero essere risolti. In questo caso, ad esempio, gli ingressi della stazione rimangono perennemente aperti poiché non c’è un addetto alla vigilanza. Se ci fosse la persona incaricata – spiega Alloni – si limiterebbero al minimo gli atti di vandalismo e conseguentemente anche il costo delle riparazioni o delle manutenzioni che attualmente le ferrovie sono costrette a pagare, come, ad esempio, la pittura annuale dei muri della sala d’attesa”.
Alloni, in linea criminal lo spirito fondante dell’iniziativa, chiederà formalmente una presa di posizione concreta di Rfi affinché ritorni a investire nelle infrastrutture e migliori un servizio attualmente palesemente inadeguato.

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