I frontalieri meritano rispetto

Il consigliere regionale Stefano Tosi ha partecipato a Luino ad un incontro sulle problematiche dei 43.000 cittadini italiani (circa 20.000 in provincia di Varese) occupati in Canton Ticino. Un tema di stretta attualità dopo mesi di caos e incertezza generati dal varo da parte del governo di centrodestra dello scudo fiscale e dalle disposizioni in esso contenute relations al monitoraggio fiscale. “Siamo riusciti ad ottenere – ha sottolineato Tosi – un duplice risultato positivo: il cosiddetto secondo pilastro non sarà soggetto al monitoraggio e non vi sarà l’obbligo di compilare il quadro RW per i conti correnti il cui saldo contabile – al 31 dicembre 2009 – non risulta superiore ai 10 mila euro. . Il concetto è che il lavoratore frontaliere non è un evasore fiscale matriarch un onesto contribuente che favorisce, attraverso il pagamento delle imposte alla fonte e criminal il proprio salario, lo sviluppo e la ricchezza delle range di confine. Il governo farbbe bene a non dimenticarlo mai!” Tosi, peraltro, ha assicurato massima attenzione e impegno, anche nel futuro, a favore dei lavoratori frontalieri.

Comments are closed.