Archivi del mese: settembre 2016

PICCOLI COMUNI: MISIANI, LA SFIDA È AVVIARE UN NUOVO MODELLO DI SVILUPPO SOSTENIBILE

“L’Italia dei piccoli comuni non è un ‘piccolo mondo antico’: rappresenta un segmento molto significativo del Paese, che copre più di metà della superficie, ospita quasi un quinto della popolazione e raccoglie oltre due terzi dei municipi italiani. Non mancano i problemi, nelle piccole comunità locali: lo spopolamento, l’invecchiamento, l’indebolimento dei servizi pubblici e il digital divide. Ma questa parte d’Italia incrocia alcune delle opportunità più interessanti per il futuro, come la green economy, il turismo culturale, l’agroalimentare. La frammentazione istituzionale è un limite su cui il governo è già intervenuto e dovrà insistere, spingendo il più possibile le unioni e le fusioni. La sfida decisiva per le piccole comunità locali è però la ridefinizione delle loro vocazioni, l’avvio di un nuovo modello di sviluppo sostenibile. Il declino non è un destino ineluttabile, come dimostra la storia di tante comunità che in questi anni sono tornate a crescere. La proposta di legge Realacci in discussione oggi alla Camera si colloca esattamente in questa prospettiva: sostenere lo sviluppo sostenibile, contrastare lo spopolamento, tutelare e valorizzare il patrimonio naturale, storico-culturale, architettonico. Le risorse messe sul piatto, 100 milioni complessivi dal 2017 al 2023, sono un primo passo ma soprattutto indicano un metodo: lo Stato è disposto a concorrere al finanziamento di progetti di sviluppo locali, indicando i terreni su cui esercitare questa progettualità e privilegiando l’effetto moltiplicatore delle iniziative, la capacità di coinvolgere altri capitali pubblici e privati. Oltre a ciò, la legge si occupa dei servizi pubblici, dall’istruzione ai trasporti passando per la banda larga e l’e-government, cruciali per rendere nuovamente attrattive le piccole comunità locali. Vogliamo aprire una breccia, delineare una nuova prospettiva di sviluppo per quella Piccola Grande Italia da cui dipende una parte rilevante del futuro del Paese”.

Lo ha detto Antonio Misiani deputato del Pd e relatore alla proposta di legge per il sostegno e la valorizzazione dei comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti

Pubblicato in Blog Dem, Idee e politica, Territorio | Taggato , | Lascia un commento

SCUOLA: MISIANI, IMPEGNO CONDIVISO PER RISOLVERE LA QUESTIONE DELL’USCITA DELLE MEDIE

La questione della presenza obbligatoria dei genitori all’uscita delle medie, che si ripropone ormai da parecchi anni, deve essere affrontata da tutte le parti in causa con buon senso e spirito costruttivo.
Ai legislatori spetta il dovere di colmare i vuoti normativi. Per questo, presenterò nei prossimi giorni un’interrogazione parlamentare al ministro Giannini sollecitando l’intervento del governo.
Ciò detto, le leggi e le circolari non sono una soluzione esaustiva. La questione va affrontata con la condivisione di tutti i soggetti interessati: scuola, genitori, istituzioni. Vi sono numerose esperienze – anche a Bergamo – di intese tra le scuole, i genitori e gli enti locali per creare percorsi sicuri che permettano di valorizzare l’autonomia dei ragazzi. Sono modelli positivi da estendere il più possibile. È questa, a mio giudizio, la strada maestra. Cambiare le norme laddove serve ma soprattutto costruire con il concorso di tutti città sicure e a misura dei ragazzi e delle loro famiglie.

Antonio Misiani
Deputato Pd

Pubblicato in Scuola, Territorio | Taggato , | Lascia un commento

PARCHEGGIO OSPEDALE: MISIANI, ORA TARIFFE PIÙ EQUE

“Sono molto contento. La sentenza del giudice di pace di Bergamo apre una breccia importante su uno dei punti più controversi delle tariffe del parcheggio del nuovo ospedale di Bergamo: il frazionamento orario” dichiara Antonio Misiani, deputato bergamasco del Pd da tempo impegnato sulla questione. “Ora è ancor più necessario che si concluda positivamente il confronto aperto tra la società e l’amministrazione provinciale: si mettano tutte le carte in tavola con la massima trasparenza, coinvolgendo tutte le parti in causa a partire dalle associazioni dei consumatori, per costruire un sistema tariffario più equo e rispettoso delle migliaia di utenti che quotidianamente si recano in auto in ospedale dovendo sopportare spesso costi esorbitanti e ingiustificati”

Pubblicato in Territorio | Taggato , | Lascia un commento