Estendere i contributi per il rinnovo parco autovetture anche ai diesel euro 3: è questo che ho chiesto all’Assessore regionale all’Ambiente Raimondi attraverso un’interrogazione. I presupposti per allargare le maglie del provvedimento regionale sono dettati dal fatto che in alcuni territori lombardi, in occasione dei momentanei blocchi del traffico decisi dai singoli Comuni, da gruppi di Comuni o dalle Province, coincidenti con i picchi di rilevamento di inquinanti oppure per scelte compiute al fine di limitare strutturalmente la circolazione, si sono attuati divieti di circolazione anche per i veicoli euro 3 diesel. Essi costituiscono, infatti, una parte rilevante nella componente emissiva dei veicoli circolanti e sono presenti in parte cospicua nel parco auto a disposizione dei vari enti locali.
Se si tiene poi conto che le linee di tendenza osservate fanno prevedere che i provvedimenti restrittivi per la circolazione di veicoli riguarderanno sempre più spesso gli euro 3 diesel, viene da sé la richiesta e l’opportunità di estendere il contributo rottamazione già dal bando in scadenza il prossimo 30 aprile.
Per l’Assessore, che ha risposto, per il momento è proprio il fatto che le limitazioni si riferiscono a singoli casi e singole scelte territoriali a non far ritenere necessaria una generale rottamazione di questi autoveicoli.
Ciò non toglie che in un prossimo futuro si possa fare e che quindi i presupposti per ampliare il rinnovo del parco auto di cittadini ed enti locali esistano e che non siano nemmeno così lontani. Sarebbe un importante passo in avanti nella lotta allo smog.



