Legge Harlem: votiamo contro una legge di bandiera, inutile per il commercio

Con un rapido blitz è stata appena approvata, in poco più di mezz’ora, in Commissione Attività Produttive la legge Harlem che regolamenterà il commercio etnico in Lombardia, fortemente voluta dalla Lega Nord e ferma da mesi per contrasti interni alla maggioranza. E’ tornata ora d’attualità solo perché è una delle condizioni che il Carroccio ha posto al PDL in questa fase di scontro, per poter far passare nella stessa seduta di Aula, già calendarizzata per settimana prossima, la legge sul Fattore Famiglia. Noi non ci stiamo, abbiamo espresso un voto e un parere fortemente contrario, sia nel metodo sopracitato, che nel merito. Infatti è evidente che questa normativa è per molti versi in contrasto con le leggi nazionali e con i recenti decreti “salva Italia”, “crescitalia” e quello sulle semplificazioni e quindi comunque impugnabile. Tra l’altro, in un momento di crisi come quello attuale, la legge non era certo tra le priorità del settore del commercio che già vive grandi difficoltà.

Ho annunciato, a nome del Pd, che martedì prossimo in Consiglio regionale daremo battaglia con ordini del giorno ed emendamenti.

Articolo scritto in Economia e lavoro, Territorio.

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